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Parma

Il bollino blu non esiste più, ma i cartelli ci sono ancora

01 marzo 2013, 23:06

Il bollino blu non esiste più, ma i cartelli ci sono ancora

Luca Molinari

Serve per entrare in città, ma di fatto non esiste più. Il bollino blu - l’adesivo da applicare al parabrezza per certificare il controllo dei gas di scarico di auto e moto - è scomparso da ormai un anno.
Ciò nonostante, lungo i principali viali d’ingresso cittadini sono ancora presenti dei cartelli che vietano il transito ai veicoli senza il bollino blu. In via Mantova ad esempio, poco prima della svolta per l’ingresso in tangenziale, un cartello indica l’«obbligo di svolta eccetto veicoli autorizzati per zona bollino blu». Si tratta di indicazioni che possono generare confusione agli automobilisti e motociclisti di passaggio.
 Dagli uffici preposti del Comune, fanno sapere che i cartelli verranno eliminati nel più breve tempo possibile. Nei prossimi giorni, inoltre, l’amministrazione comunale dovrebbe far uscire una nota ufficiale per fare massima chiarezza in merito ai controlli sui gas di scarico e al ritiro dei bollini blu relativi al 2012, rimasti in possesso delle officine. Pur non esistendo più il bollino blu infatti, la verifica dei gas di scarico continua ad essere effettuata, ma assieme alla revisione (la prima dopo quattro anni, le altre a scadenza biennale) e non più quindi annualmente.
Anche l’adesivo da applicare al parabrezza del proprio veicolo non viene più rilasciato, ma soltanto la certificazione che riporta le emissioni, da tenere a bordo del mezzo ed esibire in caso di controllo. Queste nuove disposizioni sono state previste da un decreto legge entrato in vigore un anno fa, che a livello locale ha provocato diversi problemi sia a livello interpretativo che nell’effettiva messa in pratica.
In particolare, l´art. 11 comma 8 del Decreto prevede che: «A decorrere dall´anno 2012 il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo».
Il Comune di Parma ha chiesto lumi alla Regione per ricevere una chiara interpretazione della norma, soprattutto per capire se continuare ad applicare l’adesivo blu al parabrezza in seguito ai nuovi controlli. «La Regione - spiega Nicola Ferioli, dirigente del settore Mobilità del Comune - ci ha risposto nei mesi scorsi spiegando che il bollino da applicare all’auto non deve esistere più e che fa fede soltanto la certificazione che viene rilasciata al momento della revisione».
Non solo. Il decreto legge è entrato in vigore nel febbraio 2012, dopo che gran parte dei bollini blu per l’anno 2012 erano già stati acquistati dalle officine. «Una volta che abbiamo ricevuto risposta dalla Regione - prosegue Ferioli - abbiamo iniziato a verificare quanti bollini del 2012 erano ancora presenti nelle officine, perché non utilizzati. Un conteggio che si sta concludendo in questi giorni per valutare in che modo effettuare le procedure di rimborso per le officine». E’ infine possibile che alcune officine abbiamo applicato dei bollini blu anche dopo febbraio 2012, anche a causa della poca chiarezza della norma, «in ogni caso - conclude Ferioli - da quest’anno non sono più stati emessi materialmente bollini blu».