Sei in Archivio

Parma

Ma i democratici lanciano un ponte: "Bersani corretto, sì al dialogo"

01 marzo 2013, 23:05

Mettere da parte i toni muscolari della campagna elettorale per raggiungere un’intesa in Parlamento a favore dell’Italia.
Il segretario provinciale del Pd, Diego Rossi, legge così l’apertura di Bersani al Movimento 5 Stelle. «Quella di Bersani è una proposta corretta, anche perché non c’è spazio per fare alleanze con il centrodestra e con Silvio Berlusconi, non avrebbe alcun senso - chiarisce Rossi -. I 5 Stelle hanno un centinaio di parlamentari, quindi è naturale provare a dialogare con loro. Devono prendersi la responsabilità di decidere cosa vogliono fare su quei provvedimenti necessari per il Paese».
I temi cruciali, per Rossi, sono la riforma della legge elettorale e la riduzione dei costi della politica, oltre a provvedimenti per far ripartire l’economia, «fatto questo si tornerà probabilmente a votare, ma non prima di un anno».
Il segretario cerca poi di riportare fra i ranghi i «renziani» ribelli dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi di Gabriele Ferrari e Mara Morini. «Non ha senso aprire polemiche sterili che possono interessare solo gli addetti ai lavori - avverte -. Il partito avrà modo di fare chiarezza al suo interno in occasione del congresso, ma uscire ora con critiche alla conduzione delle primarie è da irresponsabili. Dire che si è sbagliato tutto è fare sciacallaggio politico, offendendo anche i milioni di cittadini che hanno partecipato alle consultazioni».
Il capogruppo in consiglio comunale, Nicola Dall’Olio, prima di richiamare Grillo ad un atteggiamento responsabile, punta il dito contro i «colonnelli» del Pd.
«Certi volti devono farsi da parte per il bene del partito -  afferma -  perché ogni volta che parla gente come D’Alema o la Bindi perdiamo voti. Devono capire che la loro epoca è finita».
All’ipotesi di un governissimo col Pdl risponde «assolutamente no», mentre lancia una sfida al Movimento. «E’ facile stare sempre dall’altra parte della barricata e cercare di non mischiarsi – sostiene – ma se Grillo dice no solo per voler colpire Bersani, allora si comporta esattamente come quelli che dice di voler fare fuori».
Anche il consigliere comunale Massimo Iotti sostiene la necessità di un dialogo: «La proposta di Bersani è l’unica responsabile e fattibile. Non si può restare senza governo».
Parlando invece del rapporto fra il Partito democratico  e i 5 Stelle a livello locale, Iotti afferma che «il confronto c’è su tutto, vedi il regolamento sulla movida o la commissione di inchiesta», ma avverte: «La maggioranza non può pensare di cancellare l’opposizione pretendendo che si voti sempre tutto all’unanimità».