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Parma

Inceneritore - Le precisazioni di Trancossi: "Indignato con GCR"

02 marzo 2013, 12:51

COMUINICATO

Carissimo direttore,

le chiedo di rispondere al comunicato stampa del GCR in merito alla mia lettera di dimissioni dalla Commissione Tecnico Amministrativa.
Preciso di essermi dimesso per ragioni legate all’impegno lavorativo in Università di Modena e Reggio Emilia, che mi vede oggi attivo su tre progetti Europei 7° Programma Quadro e in altra attività internazionale.
Preciso che l’attuale accensione dell’impianto con gas è legata a ragioni tecniche e inerenti la necessaria lavorazione del materiale dei forni, che costituisce attività tecnologica di pre-esercizio dell’impianto.
Nella lettera ho semplicemente riportato un quadro delle prescrizioni, identificando quali credo debbano essere rispettate e quali a mio avviso debbano essere verificare prima della messa in servizio dell’impianto.
Ritorno nell’introduzione su una ragione di critica nei confronti dell’assessorato, che non ho mai nascosto nei verbali della commissione stessa e anche in occasioni pubbliche.
Come è mio stile, ho cercato di tracciare un bilancio critico con intento costruttivo e di chiarezza. Presento una personale analisi delle prescrizioni all’impianto per alcuni aspetti critica rispetto a quella scaturita nella seduta numero 18 della commissione, ad uso interno della commissione. Tale analisi ha il solo significato di promemoria, di quanto resti da fare prima di passare all’effettivo esercizio dell’impianto.
Focalizzo infine l’attenzione sulle prescrizioni, dedicando attenzione ben maggiore, rispetto a quella dedicata in commissione, alla questione tariffe che ritenevo che dovesse essere chiarita. Mi fanno quindi piacere le recenti dichiarazioni di del Presidente Bernazzoli e Castellani, che ricordano che si applicano quelle del 2008.
Sono indignato dal comunicato stampa del GCR. Non capisco a quale titolo si arroghi il diritto di farsi interprete di un documento che non lo vede tra i destinatari e che non ho trasmesso loro.
Non so neppure da chi e a quale titolo abbiano avuto copia della mia lettera di dimissioni e se essa sia conforme a quella da me firmata. Ritengo non corretto il fatto di non avermi contattato prima di divulgare una sintesi che ritengo quantomeno discutibile.
Resto sinceramente esterrefatto da questo comportamento.

Michele Trancossi