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Parma

La signora dell'eleganza: da Parma alla guida di Pucci

02 marzo 2013, 23:52

La signora dell'eleganza: da Parma alla guida di Pucci

Nicole Fouquè
Elegante, moderna, internazionale: Alessandra Carra, presidente e amministratore delegato del gruppo Pucci, rappresenta in pieno lo stile della maison toscana. Parmigiana di nascita ma cittadina del mondo - amica e collega di quel Pietro Beccari che partito da Basilicagoiano è arrivato alla guida del gruppo Fendi -, da due anni ricopre uno dei ruoli più importanti nel campo della moda
«Non vivo più a Parma da quasi 20 anni - racconta -, ma quello che mi porto dentro è la voglia di bello, la voglia di curare i dettagli e anche quella di essere sempre sopra a quello che ci si aspetta. E poi l’orgoglio di essere parmigiana, che fa parte della mia persona».
La sua gestione ha già dato al brand un sostanziale cambiamento: «Abbiamo dato una spinta molto forte per portare il marchio fuori dai nostri confini e farlo conoscere in tutto il mondo - spiega la Carra -. Stiamo investendo molto negli Stati Uniti, dove abbiamo inaugurato sulla Madison Avenue di New York una boutique che ricorda l’atmosfera che riecheggia a palazzo Pucci a Firenze, e in Giappone, oggi nuova frontiera per la moda. Ma abbiamo lavorato molto anche sul prodotto: evolvere le collezioni e farle diventare più life style, meno legate alla stampa che resta comunque il dna del marchio ma non è solo quello che sappiamo offrire».
Pucci, tra i più storici marchi italiani, è stato acquistato nel 2000 dal gruppo francese Louis Vuitton che ha dato così le linee guida per un nuovo futuro cosmopolita, proprio come la nuova collezione ha dimostrato: «Oggi la Pucci girl, come ama definirla il nostro stilista, Peter Dundas, è una donna che ha una grande voglia di essere gioiosa e felice, le piace il colore e frequenta i party - aggiunge -.  Una donna che è sicura di sè, che è delicata ma allo stesso tempo forte e questo lo si percepisce dalle nostre lunghezze sempre corte e dagli scolli generosi che non ha paura di indossare».
Ed è infatti su questo mood che è stata disegnata la nuova linea per l’autunno inverno. Altissimi stivali di camoscio indossati da moderne amazzoni, pronte a solcare le strade del successo. La celebre stampa Otto, ritorna nelle sue declinazioni su gonne e bluse, quasi a dare il benvenuto ad una collezione che profuma di ricerca e artigianalità, che si evidenzia in un vero tripudio nei ricami e nelle lavorazioni.
Le giacche sono asciutte, affinate sulle spalle e svuotate sui revers. I cappotti oversize in mohair soffice, nei delicati colori pastello, stabiliscono il tono della palette cromatica di stagione, declinata su nuance confetto. L’attenzione è sulle gambe anche per la sera, dove gli shorts diventano i nuovi pantaloni, come in una versione in perline portata con maglione d’angora e mocassini appuntiti con tacco a spillo. Magnetica, sexy e ricca d’allure, quasi come una donna parmigiana.