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Provincia-Emilia

Lo Stile italiano: arte e società vanno in mostra a Colorno

03 marzo 2013, 00:10

Lo Stile italiano: arte e società vanno in mostra a Colorno
Oggi = sabato 2 marzo
Domani = domenica 3 marzo
 

Cristian Calestani 

Racconta la complessità dell’inizio del «secolo breve» con una visione allargata la mostra «Stile italiano. Arte e società 1900-1930» che sarà inaugurata oggi, alle 12, a Colorno nel piano nobile della Reggia. Lo fa attraverso un’accurata selezione di opere che offre la possibilità al visitatore di osservare la varietà artistica, creativa ed estetica dell’Italia della prima metà del Novecento. «La complessità del secolo breve - è annunciato nella presentazione della mostra - è tale da richiederne una visione allargata, basata sul superamento dei tradizionali confini tra le varie arti e i vari media. Come in un prisma, la mostra riflette e rifrange, attraverso la molteplicità degli ambiti artistici presi in considerazione, lo spirito del secolo, in un dialogo continuo tra pittura, scultura, disegni, grafica pubblicitaria, progetti architettonici e per l’industria fino a giungere a una vera e propria sintesi fra le varie espressioni artistiche seguendo quell’idea di «vita=arte» nata dal grande big bang futurista». Nelle stanze del piano nobile della Reggia si potranno ammirare i dipinti di Previati, Balla, Licini, Russolo e Sironi, le fotografie di Luxardo, Ghergo e Ghitta Carell, Masoero e Munari, i manifesti pubblicitari firmati da Dudovich, Depero, Prampolini, Seneca, Nizzoli e Fontana, le sculture di Thayaht e Bertelli, i fotomontaggi di Munari, i libri e i manoscritti futuristi, i progetti di Sant’Elia e quelli dei più importanti architetti razionalisti italiani impegnati nel grande cantiere dell’Eur (E42) a Roma. «Si parla - è riportato ancora sulla presentazione - della nostra avventurosa presenza nel secolo appena concluso, descrivendone le mille sfaccettature di quello che è internazionalmente riconosciuto come lo Stile italiano. Questa mostra è un racconto, una partitura, una sceneggiatura di un film, meglio ancora una composizione d’autore, rivolta in particolar modo alle nuove generazioni, le più giovani, quelle che come diceva Bruno Munari rappresentano il futuro che è già presente qui, adesso, tra di noi».  La mostra, promossa da Provincia di Parma e Comune di Colorno, è organizzata da Antea Progetti e servizi per la cultura e il turismo con ideazione di Massimo Cirulli e Antonio Morabito. E’ stata curata da Pierpaolo Antonello (University of Cambridge), Alessandro Colizzi (Université du Québec) e Giuseppe Virelli (Università di Bologna) con la supervisione di Jeffrey Schnapp.
 
Orari di apertura dell'esposizione
L’esposizione sarà aperta sino al 15 giugno. Da oggi al 31 marzo dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 e dal primo aprile al 15 giugno dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18, mentre il sabato e la domenica dalle 9 alle 19. La biglietteria chiude un’ora prima. Ingresso: intero 8,50 euro, ridotto 7 (per ragazzi 15-18 anni, over 65, Card Castelli del Ducato, soci Fai, soci Touring), ridotto ragazzi 3 euro (7-14 anni), gruppi 6,50 (minimo 15 persone). Info e prenotazioni: tel. 0521312545 - fax 0521521370.