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Provincia-Emilia

Pd, primarie ancora in forse: fino a ieri Fritelli unico candidato

02 marzo 2013, 22:05

Non ci saranno le primarie di coalizione all’interno del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco. E forse non ci saranno neanche le primarie. Fino a ieri, infatti Filippo Fritelli che aveva già annunciato la sua discesa in campo nei giorni scorsi, era l'unico candidato. L’altro nome possibile è quello di Maria Pia Bersellini, che però scioglierà le riserve solo oggi, ultimo giorno disponibile per presentare, entro le 19,  le candidature. Oggi sarà anche reso noto il regolamento per le votazioni, in programma il 24 marzo, sempre nel caso che ci siano. Infatti se nessun altro dovesse presentarsi e Fritelli rimanesse l’unico candidato, il Pd salsese dovrebbe rinunciare alle primarie. 

Intanto nell’ultima riunione del centrosinistra gli altri partiti della coalizione (Sel, Pdci, Idv, Socialisti) si sono «sfilati» dopo aver chiesto un rinvio per trovare una candidatura condivisa con la città e capace di rispecchiare i nuovi scenari politici, eventualmente fuori dai partiti tradizionali; una proposta che avrebbe trovato le porte chiuse  in casa Pd, anche con l’avvallo del coordinatore provinciale Massimiliano Grassi, e così «fine» delle primarie di coalizione. Il Pd avrebbe perso così un’altra occasione non recependo il messaggio di cambiamento uscito dalle recenti Politiche. La Bersellini, che non entra nel merito della decisione delle altre forze della coalizione, ancora non si sbilancia sulla sua candidatura: «Ho ancora una giornata per riflettere, perché il quadro, alla luce anche degli esiti nazionali, non è semplice». 
Mentre nelle scorse settimane era circolata la possibilità di una candidatura da parte dell’assessore provinciale Andrea Fellini (Pdci), supportata anche da una raccolta firme : « Sono sempre stato indeciso rispetto ad una mia candidatura. Ho incontrato alcune delle persone che hanno chiesto la mia disponibilità. Ma ho detto loro e anche al Pd in sede di riunione di coalizione, che c’era la necessità di aprirsi ad un candidato della società civile e che mi pareva non ci fossero le condizioni per una mia candidatura. Non posso che ringraziare nuovamente questi cittadini per la loro manifestazione di stima nei miei confronti». 
Riguardo alla riunione dell’altra sera, «abbiamo cercato in tutti i modi di convincere il Pd - dice - a prendere un po' di tempo per trovare una candidatura fuori dai partiti - ricorda Fellini -, capace di dare risposte vere alle esigenze della città e soprattutto capace di dimostrare che la politica ha ricevuto il messaggio e vuole cambiare linea. Purtroppo le richieste non sono state accolte. Per quanto mi riguarda credo che un gesto di umiltà sarebbe stato doveroso e invece, purtroppo, ancora una volta non si è voluto ascoltare l’appello degli elettori. Se il Pd farà primarie di partito poco male, aspetteremo l’esito e poi decideremo con serenità il da farsi. Penso - conclude - che sia sbagliato chiudersi ma non sta a me giudicare le scelte di altri. A questo punto il Pd si trova solo mentre il resto della coalizione, non avendo aderito alle primarie potrebbe in futuro, almeno per quanto mi riguarda, scegliere altre strade». 
Della stessa opinione Paola Zilli (IdVI), «non siamo contro le primarie ma non avendo espresso un nostro candidato lasciamo che il Pd faccia il suo corso, dopo ci ritroveremo per discutere del programma e per vedere se si possono trovare accordi». Mentre Federica Barbacini (Sel) ha sottolineato come «non c’erano i presupposti per partecipare alle primarie  ed appoggiare esponenti interni ad altre forze politiche. Dopo che il Pd avrà fatto le sue primarie ci ritroveremo per discutere di eventuali programmi». Della coalizione fa parte anche Rifondazione Comunista ma, come ha spiegato la segretaria di Salso Elena Francani, non avendo partecipato alla riunione, si riserva di intervenire successivamente.