Sei in Archivio

Parma

Rifiuti, in arrivo la nuova tariffa. La Provincia: ridurre le bollette

02 marzo 2013, 20:07

La crisi mina la solidità dei bilanci delle famiglie e delle aziende, mentre le tasse aumentano. La Provincia parte da questa premessa per chiedere ad Atersir, l’agenzia regionale deputata al calcolo della tariffa sullo smaltimento dei rifiuti, di abbassarne il costo a carico degli utenti. La richiesta parte dal fatto che a luglio i contribuenti dovranno pagare la prima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi che rischia di penalizzare ulteriormente cittadini e aziende, la quale però potrebbe essere ridotta grazie all’accensione del termovalorizzatore in virtù di quanto dichiarato da Iren nel corso della conferenza dei servizi: l’accensione del forno determinerà una diminuzione della tariffa di smaltimento (che però rappresenta solo una delle voci sull'importo totale da pagare).
«Molti cittadini e molte imprese sono preoccupati perché l’introduzione della Tares comporterà un incremento robusto dei costi - avverte il presidente della Provincia, Vincenzo Bernazzoli -. Se a questi si aggiungono i problemi occupazionali, si ha il risultato di stressare fortemente le risorse economiche. È per questo che, in vista della discussione che inizierà in Atersir sulla determinazione della tariffa di smaltimento, la Provincia chiede un contenimento dei costi e, anzi, una diminuzione nei prossimi anni, come da accordi presi con Iren».
Con l’attivazione del termovalorizzatore, e in riferimento all’impegno assunto da Iren nella fase precedente all’autorizzazione alla costruzione dell’impianto, secondo la Provincia la tariffa dovrà diminuire. In un documento risalente al luglio 2008, quando Iren era ancora Enìa, si legge: «Enìa, ammortizzando nel lungo periodo l’investimento realizzato direttamente e senza contributo di alcuna natura, si impegna a stabilizzare i prezzi di smaltimento nel termovalorizzatore del Pai (Polo ambientale integrato, ndr) sui valori di mercato in Europa al momento di avviamento degli impianti. Si stima che tali valori dovrebbero consentire di praticare le tariffe 2008 al netto dell’inflazione e dei costi accessori da definire».
A tal riguardo Bernazzoli aggiunge: «Speriamo che si vada verso una riduzione ulteriore dei costi previsti nell’accordo». I tecnici della Provincia hanno calcolato che negli ultimi 10 anni la tariffa di smaltimento dei rifiuti urbani per i Comuni serviti da Iren sia passata dai 121 euro alla tonnellata del 2003 agli attuali 169,59, con un incremento del 40,15%, dovuto soprattutto al fatto che Parma non aveva impianti di smaltimento sul suo territorio, trasportando così, nel solo 2012, circa 108 mila tonnellate di rifiuti residui fuori provincia. Con l’entrata in funzione del termovalorizzatore, è convinto Bernazzoli, questi costi potranno diminuire, mentre l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Castellani, ricorda: «Iren ha stanziato un milione 562 mila euro all’anno, per 20 anni, per le opere di mitigazione ambientale a favore dei comuni di Parma, Mezzani, Sorbolo, Colorno e Torrile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA