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Provincia-Emilia

Stalker con un arsenale arrestato a San Secondo

02 marzo 2013, 13:39

Stalker con un arsenale arrestato a San Secondo

Uno stalker pericoloso: aveva infatti in casa un vero e proprio arsenale. E' stato arrestato a San Secondo, e per una donna si spera che sia finito un incubo. Questo il comunicato dei carabinieri:

Qualche giorno fa i carabinieri di San Secondo parmense hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo che, pistola in pugno, aveva minacciato la sua ex convivente.

Il fatto e’ avvenuto in pieno giorno, nella piazza Martiri della liberta’. intorno alle 11.30 una donna stava camminando a piedi verso l’ospedale il cui ingresso si affaccia in quella piazza. Giunta all’altezza dell’esercizio pubblico  ‘Non solo bar’ si trovava improvvisamente di fronte B.U. 58 anni nato a Roccabianca ma residente a San Secondo, con il quale aveva avuto una convivenza durata per circa 18 anni, interrotta senza particolari litigi da piu’ di un anno, periodo durante il quale i due erano riusciti a mantenere rapporti distesi e cordiali.

L’uomo cominciava ad accusarla di avere una relazione con un altro uomo; la donna smentiva ma quello insisteva adducendo a prova del suo sospetto il fatto di averla notata vestita secondo lui in modo particolarmente elegante. All’ennesima smentita B.U. oltremodo furioso improvvisamente tirava fuori dalla cintola dei pantaloni una pistola minacciandola di morte. Probabilmente la prontezza di spirito della donna evitava che la situazione degenerasse: ella infatti reagiva spingendolo contro una macchina ed iniziando ad inveire ad alta voce contro B.U  che evidentemente spiazzato dalla reazione, si allontanava velocemente.

La signora si recava immediatamente presso il locale comando dei carabinieri il cui comandante  ordinava subito alla pattuglia in servizio di ricercare l’assalitore. B.U  era rintracciato pochi minuti dopo all’interno del ‘Non solo bar’: tentava inutilmente di opporsi alla perquisizione  che permetteva di rinvenire addosso alla sua persona una pistola a tamburo jager calibro 22 carica con sei proiettili, e due coltelli a serramanico con lama lunga 7 centimetri.

La perqusizione effettuata nell’abitazione ove B.U.  viveva con l’anziano genitore permetteva di scoprire intanto che la pistola con la quale aveva minacciato la sua ex l’aveva sotratta all’ignaro padre che la deteneva regolarmente ed inoltre un vero e proprio arsenale di armi illegalmente detenuto: un centinaio di armi bianche tra coltelli, baionette, sciabole, coltelli a seramanico di varia lunghezza; oltre quella che portava addosso, altre tre pistole a tamburo prive di matricole e quindi clandestine, una carabina ad aria compressa una cinquantina di proietili di vario calibro.

Tuitto il materiale e’ stato sequestrato.