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Spettacoli

Batte per Lucio Dalla il cuore di Piazza Grande

03 marzo 2013, 21:40

Batte per Lucio Dalla il cuore di Piazza Grande

Roberto Anselmi

Mike Bongiorno che introduce Lucio Dalla sul palco dell’Ariston nel 1972, quando questo giovane cantante bolognese col cappellino aveva ancora bisogno di una presentazione. Poi partiranno le note di «Vita» e Gianni Morandi duetterà con la voce registrata di Lucio. Così inizierà, domani sera alle 21,10, la serata evento «4 marzo» con cui Bologna (in Piazza Maggiore, la «sua» Piazza Grande) ma anche tutta l'Italia grazie alla diretta su RaiUno, ricorderanno il cantautore scomparso il 1° marzo 2012, a un anno esatto dai funerali e nel giorno in cui avrebbe compiuto 70 anni.
Uno spettacolo multimediale, un «docu-concerto», come l’ha definito nella conferenza stampa di presentazione il coordinatore artistico Giampiero Solari. Senza un vero e proprio presentatore: Morandi ne terrà un pò le fila; ma il conduttore sarà lo stesso Dalla con spezzoni video che ne ricostruiranno il percorso artistico, e attraverso la sua voce che duetterà con i tanti artisti che, gratuitamente, stanno arrivando a Bologna per celebrare il maestro e l’amico.
Dagli Stadio ad Andrea Bocelli; da Paolo Fresu a Pino Daniele; e poi Marco Mengoni, Pierdavide Carone, Gigi D’Alessio, Paolo Rossi, Stefano Di Battista, Chiara, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia oltre ai giovani Antonio Maggio, Paolo Simoni e il Cile. Ron, Luca Carboni e Samuele Bersani canteranno «Cosa sarà»; a Morandi e Renato Zero il compito di far risuonare sulla facciata di San Petronio «L'anno che verrà»; i Negramaro hanno scritto su twitter che suoneranno «Il cielo» e «Felicità»» mentre Zucchero farà una «bellissima sorpresa» che gli organizzatori non hanno voluto anticipare. Dopo i dubbi dei giorni scorsi, confermata la presenza di Marco Alemanno, che leggerà testi di Dalla e del poeta Roberto Roversi.
«L'idea di questo concerto - ha detto il direttore di RaiUno, Giancarlo Leone - è nata già qualche giorno dopo i funerali di Lucio. E' stato più che naturale pensare di ricordarlo così. La sua vita artistica ha coinciso con parte della storia della Rai». 74 persone impiegate, 5 pullman, 9 telecamere e una spider cam: questi i numeri dello sforzo fatto dalla televisione pubblica. «Non è previsto alcun programma di seconda serata - ha detto Leone - il concerto potrà andare avanti fino a mezzanotte e mezza».
«4 marzo», prodotto da Bibi Ballandi in associazione con F&P group e in collaborazione con PHD, non diventerà - com'è avvenuto per altri eventi - un cd o un dvd: «è un evento unico», ha detto Ballandi.
«Grazie di cuore a coloro che hanno pensato e creato questa manifestazione», ha detto il presidente della Regione, Vasco Errani, presente alla conferenza stampa in rappresentanza delle istituzioni insieme al sindaco di Bologna, Virginio Merola.
In occasione del concerto, parte del centro storico sarà chiuso al traffico. Maxi schermi saranno montati per consentire la partecipazione anche a chi non riuscirà ad entrare in Piazza Maggiore.
 

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