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Crociati ko a Genova: Sampdoria-Parma 1-0 Donadoni: "Nessuna crisi ma dobbiamo fare di più"

03 marzo 2013, 12:30

Crociati ko a Genova: Sampdoria-Parma 1-0 Donadoni:

La Sampdoria centra il quarto successo  consecutivo in casa a spese dei crociati e lo fa grazie al nono acuto stagionale di Mauro  Icardi: battuto un Parma che ha giocato un buon primo tempo ma  nella ripresa è stato punito da un errore di Mirante in uscita e  non ha mai - eccezion fatta per un palo colpito da Amauri -  impensierito più di tanto la retroguardia blucerchiata.
 E’ il  quinto ko nelle ultime sei giornate per il Parma, con Donadoni che  sembra aver smarrito la squadra che fino a Natale sembrava  addirittura destinata a lottare per un posto in Europa.  Icardi recupera e Rossi, al rientro in panchina dopo due giornate  di squalifica, lo schiera al fianco di Eder, con Gianluca Sansone  a sorpresa in panchina. L’altro Sansone, Nicola, invece soffia il  posto ad Amauri (Belfodil è out), in avanti con Biabiany. Dopo il  tirocross di Eder deviato in angolo da Mirante, è proprio  Biabiany a creare il primo rischio dalle parti di Romero: lanciato  da Parolo, il francese si incunea tra Palombo e Gastaldello ma  sull'uscita del portiere doriano spreca tutto. Non c'è un grande  ritmo, il Parma sembra palleggiare meglio in mezzo al campo, la  difesa regge nonostante l’assenza di Paletta (Donadoni gli ha  preferito Lucarelli) e in avanti è tutto affidato alla rapidità  di Biabiany. L’ex Inter sfugge a Palombo che è costretto ad  atterrarlo, Valeri estrae il giallo ma il centrale blucerchiato ha  rischiato tantissimo. Sull'altro fronte - "assente" ingiustificato  Icardi, reduce da un problema al ginocchio - buona l’opportunità  che capita sui piedi di Eder, che schiaccia troppo il tiro  favorendo il comodo intervento di Mirante. 

Coda, alle prese con un problema alla caviglia, lascia il posto a  Mesbah in avvio di ripresa: la Samp sfiora il gol del vantaggio,  con Costa e De Silvestri che si ostacolano ad un passo da Mirante  sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un colpo di testa di  Biabiany su azione d’angolo va alto sulla traversa, poi Mirante  para una botta di Kristicic. Al 14', in maniera quasi inattesa, la  Sampdoria passa in vantaggio: erroraccio di Mirante in uscita,  Icardi lo anticipa sulla punizione di Estigarribia e realizza  l'1-0. E’ il nono gol del giovane bomber argentino, fin lì  impalpabile. Rosi spreca l’occasione per il pari, poi Donadoni  prova il tutto per tutto con l’ingresso di Amauri per Gobbi ed è  proprio Amauri a sfiorare il pareggio: splendido l’affondo di  Sansone, magistrale colpo di tacco dell’italo-brasiliano,  sfortunato però perchè colpisce in pieno il palo. Replica la  Samp con Eder: sinistro fuori prima di cedere il campo a Gianluca  Sansone. Al 31' Icardi avrebbe l’occasionissima per chiudere il  match: stavolta Mirante c'è, anche se Icardi avrebbe potuto  angolare di più la conclusione a tu per tu con il portiere  gialloblù. Un batti e ribatti dalle parti di Romero viene  rinviato da Obiang, poi Valdes decisivo su Icardi servito da  Krsticic. Il Parma tenta l’assalto finale ma senza costrutto, a  parte un cross di Biabiany smanacciato fuori da Romero, la Samp se  la cava e si gode vittoria (meritata) ed una posizione di  classifica serena.

DONADONI: "NESSUNA CRISI, DOBBIAMO PENSARE SOLO A LAVORARE E FARE DI PIU' ". "Non c'è nessuna crisi ma il risultato che  non sta venendo. Per 60' abbiamo fatto noi la partita, poi non  segni e quindi diventa tutto complicato, e quindi alla prima  occasione abbiamo subito gol: non è stata colpa di Mirante, ma di  tutta la squadra, Icardi doveva essere marcato meglio, se diamo  colpe all’uno o all’altro non ne veniamo fuori". Roberto Donadoni  commenta così il nuovo stop (il terzo consecutivo, il quinto  nelle ultime 6 partite) del suo Parma, che non vince da gennaio. "Abbiamo fatto una buona prestazione fino al gol, siamo stati  superiori alla Sampdoria: dobbiamo ripartire da lì ma da otto  partite non facciamo risultato e questo ci deve far riflettere -  ammette il tecnico dei crociati ai microfoni di Stadio Sprint" su  Raidue -. Dobbiamo pensare solo a lavorare, fare di più rispetto  a quello che stiamo facendo, a partire da me stesso. Se si aspetta  sempre qualcun altro diventa difficile".

 Roberto Donadoni analizza la sconfitta dopo la partita (guarda il video di Tv Parma)
 La delusione di Alessandro Lucarelli; Antonio Mirante riconosce i propri errori (guarda le video-interviste)

LA SAMPDORIA DEDICA LA VITTORIA AL PRESIDENTE EDOARDO GARRONE. "E' stata una partita molto sofferta. Nel  primo tempo il Parma ha giocato meglio della Sampdoria, mentre noi  abbiamo fatto fatica a trovare il bandolo della matassa, poi siamo  migliorati, abbiamo fatto gol e lì abbiamo costruito la nostra  vittoria". Così il tecnico della Samp, Delio Rossi, commenta ai  microfoni di "Stadio Sprint" su Rai Due il successo interno contro il Parma di Donadoni. "Ci tenevamo a vincere perché volevamo regalare la vittoria al nostro presidente, Edoardo  Garrone, eletto in settimana. Il mio rinnovo? Ne parleremo con la  società e faremo quello che è giusto fare sia per me che per il  club". Un successo firmato Icardi, alla sua nona rete in  campionato. "Sta facendo molto bene, non dimentichiamo che fino a  4 mesi fa era stato proposto a squadre di Serie B che non l’hanno  voluto - sottolinea Rossi -. Questo la dice lunga sulla miopia di  noi addetti ai lavori. E’ un ragazzo che ha qualità e che lavora  anche per la squadra, un attaccante non si giudica solo dai gol".

EDOARDO GARRONE RINGRAZIA I GIOCATORI PER IL REGALO. «In settimana avevo chiesto un regalo ai ragazzi. Mi hanno subito accontentato e devo ringraziarli tutti. Dove potremo arrivare? Non faccio previsioni, l’importante è giocare sempre concentrati come stiamo facendo. Poi vediamo quando riusciremo ad alzare l'asticella». Edoardo Garrone ha commentato così ai microfoni di Samp Tv il successo sul Parma nella sua prima gara da Presidente blucerchiato.
«Ci tenevo che i ragazzi regalassero la vittoria al neo presidente» ha ribattuto Delio Rossi nel dopo-gara. Il tecnico sampdoriano, al quarto successo consecutivo casalingo (cosa che non succedeva dal 2010), ha poi spiegato la trasformazione della squadra tra primo e secondo tempo. «Nell’intervallo? Ho detto ai ragazzi che non potevamo fare così male e poi ho aggiustato qualcosa. Nel primo tempo il Parma ci è stato superiore ma siamo stati bravi a tenere botta, poi nella ripresa ci siamo messi meglio a metà campo e da lì abbiamo costruito la nostra vittoria. Il problema – ha aggiunto Rossi- era che non riuscivamo a prendere il loro centromediano metodista che riusciva a fare quello che voleva, poi però abbiamo sistemato le cose».