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Baby Fidenza, vittoria scacciacrisi

04 marzo 2013, 23:04

Baby Fidenza, vittoria scacciacrisi

Diego Dalla Costa
La serie nera di quattro sconfitte di fila si chiude in una domenica di quasi primavera. Mugugni e cattivi pensieri svaniscono al "Ballotta", contro una Pavullese costretta a tutti i costi a strappare almeno un punto per non farsi risucchiare ancora più a fondo nelle paludi della zona play-out. Missione fallita per gli ospiti, centrata per il Fidenza.
Gli ingredienti del successo? Un pizzico di concretezza sotto rete, tanto carattere, sofferenza e un portiere paratutto. E poi sì certo, la cosa più importante, il gol di Simone Pessagno al 41' minuto, quel colpo di testa su angolo pennellato da Bovi che dà al Fidenza una vittoria che mancava da tanto, troppo tempo, dal 13 gennaio, per la precisione (Fidenza-Rosignano 2-0, Urbano e Gallina). Una vittoria che ha il suo pizzico di follia, se proprio vogliamo dirla tutta, perché mister Paraluppi deve raschiare il fondo del barile per schierare undici giocatori: fra squalificati e infortunati, i giocatori indisponibili sono sei.
Rispetto allo scivolone interno contro la Bagnolese di due settimane prima mancano veri pezzi da novanta, su tutti il bomber Checchi (strappo, si prospetta un lungo stop). Sei undicesimi borghigiani in campo dal 1' minuto sono fuoriquota, ossia giocatori nati dal 1992 in poi. In panchina ci sono due classe '94, tre del '95 e due del '96. Nel Fidenza c'è una buona quantità d’inesperienza, insomma, ma pure quel pizzico di spavalderia che aiuta a colmare certe lacune.
La spavalderia ce la mette per primo Ismael Camara (classe '92) dopo soli 16 secondi dal fischio d’inizio dell’arbitro, la signorina Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (discreta la sua direzione). L’attaccante vince un contrasto a centrocampo e scappa come una lepre: la meta è la porta ma sul suo tiro trova pronto Gobbi (classe '94), subito decisivo. La Pavullese del primo tempo concede molto al Fidenza ma sa pure rispondere a tono. Sia al 4' che al 7' Medioli manda in angolo, la prima volta su punizione calciata da Serrotti, e tre minuti più tardi su una conclusione dal limite di Boilini. A lungo andare il Fidenza lascia il possesso palla agli ospiti - sarà così per tutta la partita. Ma si sa, il possesso palla nel calcio conta, se conta, fin quando si è sullo 0-0.
Al vantaggio fidentino ci va vicino per primo Addona, al 21', in scivolata dopo la punizione battuta da Urbano: pallone alto di poco. E poi ancora Ibrahimi, al 40', con un gran bolide di sinistro calciato dal limite (assist di Pessagno). Gobbi però ci arriva e manda in angolo. Dalla bandierina batte Bovi, con un destro leggermente a rientrare indirizzato sul palo più distante. Pessagno stacca da fermo e con la fronte manda in rete. Dopo 226 minuti di digiuno casalingo, il Fidenza torna a segnare. E prima del fischio di metà gara potrebbe pure raddoppiare. Sarno si esibisce in una serie di dribbling ubriacanti nell’area modenese, salta anche Cilloni, ma per due volte si vede chiudere lo specchio della porta (decisivi gli interventi di Gobbi e Farina).
Stesso Fidenza nel secondo tempo. Con Sarno i borghigiani vanno subito vicini al 2-0: il suo tocco di tacco, su assist di Urbano, dopo 56 secondi meriterebbe ben altra sorte che il fondo del campo. Il Fidenza difende il vantaggio anche con dieci uomini dietro la linea della palla: il colpo del ko può arrivare solo sulle ripartenze. Pessagno ha il piede caldo e al 37' mette i brividi a Gobbi: il suo destro di prima intenzione sul traversone di Bandaogo esce sì ma di poco. Della palla la Pavullese sembra che non sappia che farne, almeno fino agli ultimi dieci minuti della gara.
Al 41' Serrotti smarca con un passaggio corto Ansaloni in area: Medioli esce dai pali e salva di piede sulla conclusione radente. C'è aria di beffa. Nel terzo minuto di recupero un pallone calciato lungo spiove in area, Fornetti spizza di testa verso lo specchio della porta. Medioli è sulla traiettoria, ci mette la mano, tocca e manda in angolo. La vittoria scacciacrisi è salva.