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Quartieri-Frazioni

Imparare l'inglese allo Stralvè tra un apertivo e una birra

05 marzo 2013, 00:48

Imparare l'inglese allo Stralvè tra un apertivo e una birra

Chiara Pozzati

Un caffè e due chiacchiere al bar. In inglese, però. Occorre un pizzico di estro da bancone, la presenza di una «prof» a tutti gli effetti e un locale intimo e raffinato che punta a offrire (gratuitamente) occasioni di arricchimento. Ecco il mix vincente dello Stralvè, uno dei gettonatissimi bar, cuore di San Lazzaro. E allora, in via Emilia Est, è tutto pronto per le lezioni – volendo con aperitivo – che prenderanno il via domani  dalle 19. Protagonista, insieme ai baristi Giacomo Dall’Aglio, Massimo Delle Donne e Matteo Pappani, è Lorenza Gastaldo, docente d’inglese all’istituto agrario Bocchialini. L’iniziativa, aperta a tutti e gratuita, è patrocinati dall’Anils di Parma, l’Associazione nazionale insegnanti di lingue straniere. Il sodalizio «ha come scopo la promozione dell’inglese e di iniziative a favore delle lingue – chiarisce la Gastaldo –. Crediamo profondamente nella necessità di aprirsi ad un uso strumentale di questa lingua, specialmente in una città di rilevanza europea. Non dimentichiamo inoltre che Parma è sede dell’Efsa, ma stenta ancora ad avere un’autonomia comunicativa nei confronti delle lingue comunitarie». A svelare i retroscena di un’iniziativa, che ha subito raccolto grandi consensi da parte degli habitué del bar, sono i due incrollabili titolari, Dall’Aglio e Delle Donne, che spiegano: «Si tratta di un progetto nato un po’ per gioco. Lorenza è una nostra cliente fissa e si divertiva a parlarci in inglese».
Così, i due fantasisti del bancone hanno avuto l’illuminazione: «perché non offrire ai nostri avventori l’opportunità di stare insieme, trascorrere una serata divertente e istruttiva, magari – ma non necessariamente – con un calice in mano?». E l’iniziativa, complice l’entusiasmo dell’insegnante, ha preso forma prima di andare in porto. Si tratta di cinque martedì di lezione – domani, il 12, il 19, il 26 marzo e il 2 aprile – per rispolverare, o cimentarsi per la prima volta, con un inglese autentico. In altre parole poca accademia e molta sostanza, «anche se per chi vuole ci sono i compiti a casa».