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Sport

Mirante fa autocritica: "Il gol di Icardi è colpa mia"

04 marzo 2013, 16:26

Mirante fa autocritica:

Massimo Sperindè

Era la giornata dell'ex, per lui. Ma non è certo andata come si aspettava. Antonio Mirante la maglia blucerchiata l'ha lasciata alle spalle da tempo, ma nel suo vecchio stadio  contava comunque di far bella figura. E invece, implacabile, il ragazzino terribile della Samp, l'appena ventenne Maurito Icardi, l'ha beffato spizzando di testa un pallone apparentemente innocuo che il portierone crociato già vedeva nelle sue mani. E quel golletto è bastato per consegnare l'intera posta in palio ai padroni di casa. «Purtroppo sì, in questa sconfitta non posso certo nascondere che il mio demerito è evidente: sono uscito, ma Icardi si è alzato bene e mi ha anticipato. Bravo lui, sicuramente, ma è soprattutto colpa mia. Mi dispiace per i miei compagni che stavano tenendo benissimo il campo, ma succede. Il mio è un ruolo in cui ci si devono assumere grandi responsabilità. E se sbagli l'intera squadra ne risente. Come è giusto ricevere elogi, è giusto anche essere criticati, quando lo si merita. E questa volta è così, per me».

Non consola molto la successiva, splendida parata, proprio sullo stesso Icardi, che ha evitato il 2-0. «No. Ho fatto un bell'intervento e ne sono soddisfatto, ma non è servito a molto, visto che al pareggio non siamo riusciti ad arrivare».
Già, perché? Questo Parma non sembra smarrito, il gioco lo crea: «E' vero, creiamo gioco, teniamo un buon possesso palla, in campo siamo messi bene. Ma non riusciamo a concretizzare. Dobbiamo continuare a lavorare e allenarci così, ma anche alzare l'asticella dell'attenzione. Oggi siamo mancati proprio in questo, a cominciare da me in occasione del gol»................Articolo completo e altri servizi sulla Gazzetta di Parma in edicola