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Provincia-Emilia

Stalking: fa dire all'ex moglie di essere morto, poi "risuscita" per aggredirla

04 marzo 2013, 11:36

Con la complicità di un amico, un 41enne aveva fatto credere all’ex moglie di essere morto. Sabato però si è improvvisamente presentato sotto la casa di lei, suonando di continuo al citofono e minacciandola. La donna, impaurita e già vittima di stalking da parte dell’ex marito, ha chiamato i carabinieri di Casina, che lo hanno arrestato in flagranza di reato per atti persecutori. 
Gli atti persecutori sono cominciati un anno fa. Problemi di alcol e gioco hanno portato la donna a chiedere la separazione ma il marito non l'ha accettato e ha cominciato a mandarle sms, a chiamarla e a minacciarla. Pedinamenti e appostamenti hanno gettato la vittima in preda all'ansia. Il 41enne aveva già il divieto ad avvicinarsi all’abitazione e a qualunque altro luogo frequentato dall'ex moglie, una 36enne. Per sorprenderla e poter avvicinarsi, però, l'uomo ha escogitato il piano con la finta morte. Una volta in caserma, tra l'altro, lo stalker ha cercato di aggredire la donna ed è stato bloccato dai militari dell'Arma.
Dopo l'arresto per stalking del 41enne, avrà guai con la giustizia anche l'amico che ha fatto credere alla 36enne che il suo ex fosse morto: i carabinieri di Casina lo denunciano per favoreggiamento.