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Parma

Gabbi al vertice dell'associazione Casse e Monti

05 marzo 2013, 15:38

Gabbi al vertice dell'associazione Casse e Monti

Carlo Gabbi, presidente di Fondazione Cariparma è stato nominato Presidente dell’Associazione tra Casse e Monti dell’Emilia-Romagna. Dal 2006 già vice Presidente della stessa associazione di sistema che riunisce le fondazioni di origine bancaria della regione, Gabbi è stato nominato per il triennio 2013-2015 e succede a Fabio Roversi Monaco, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e già Rettore dell’Università degli studi di Bologna.
Nato nel 1942 Carlo Gabbi si è laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Parma nel 1969, dove ha insegnato sino al maggio del 2009. Come docente universitario ha svolto un’ampia attività scientifica dedicata in particolare alla Biomeccanica ed ai Biomateriali. È stato Consigliere Comunale e Provinciale di Parma, Presidente dell’Azienda al Diritto Universitario allo Studio e Consigliere del Parco Scientifico e Tecnologico.
 Dal 2000 fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cariparma e dal 2005 ne è il Presidente. Attualmente è membro del Consiglio ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), mentre dall’aprile 2008 è membro del Consiglio della Fondation du Crèdit Agricole, Pays de France. Nel gennaio 2012 è stato insignito del Premio S. Ilario, onoreficenza del Comune di Parma.
«In continuità con la presidenza che mi ha preceduto - spiega Carlo Gabbi – aspetto che ritengo prioritario è quello di rafforzare sempre più l’attività di sistema delle numerose fondazioni bancarie della regione: soprattutto nell’attuale momento di crisi, credo sia importante intervenire a sostegno di una così vasta comunità nell’ambito di ben definiti progetti».
 «Tutto questo – prosegue Gabbi – garantendo lo spirito di autonomia e sussidiarietà che da sempre caratterizza l'attività delle Fondazioni: opera che, nel tempo, ha dimostrato essere elemento non trascurabile nel complessivo sviluppo del territorio regionale».

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