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Provincia-Emilia

L'albergo termale Jucker finisce ancora all'asta

05 marzo 2013, 22:09

L'albergo termale Jucker finisce ancora all'asta

In vendita l’albergo termale Carlo Jucker. La struttura di viale Matteotti, chiusa dal 2006 e di proprietà della Regione Lombardia, è stata messa in vendita tramite un avviso di gara da parte di Infrastrutture Lombarde. Le offerte dovranno pervenire entro il 4 aprile alle 12 e la base d’asta è stata fissata per 1 milione e 100 mila euro.

È la seconda volta nel giro di due anni che la Regione Lombardia tenta la vendita della struttura salsese, ormai chiusa da molti anni.
Un bando di alienazione era già stato fatto nel luglio del 2011 per un valore di 1 milione e 555 mila euro ma era andato deserto. Adesso è di nuovo sul mercato, con un presso ribassato.
Il compendio Carlo Jucker è dotato di due edifici, il primo abilito ad albergo, il secondo a reparto cure, il tutto contornato da un ampio parco. Viene descritto nel bando di gara, come compendio immobiliare alberghiero, direttamente collegato alla conduttura delle acque salsobromoiodiche delle Terme spa, con edificio, un’ area edificabile e ampia area verde attorno.
Si apre quindi un nuovo capitolo per la struttura ricettiva dotata di cure interne che in questi anni ha visto vicende alterne con lavori di ristrutturazione partiti e poi subito sospesi.
 Dopo la chiusura dell’attività nel 2006, a maggio 2007 la struttura era stata affidata dalla Regione Lombardia alla società milanese Geta Hotel e al gruppo Icos, annunciando che a breve sarebbero partiti i lavori di restyling.
Poi un primo slittamento. A gennaio 2009 Infrastrutture lombarde aveva annunciato l’avvio dei lavori per marzo, giustificando il ritardo nel fatto che nel corso delle indagini preliminari successive all’aggiudicazione della concessione dei lavori di ristrutturazione fosse emersa la necessità di un consolidamento strutturale.
Consolidamento che aveva comportato una nuova fase di progettazione dilazionando i tempi di avvio dei lavori. I lavori a fine febbraio 2009 erano effettivamente partiti per interrompersi quasi subito. Poi più nulla.
Nel 2011 fa seguito un primo tentativo di alienazione mentre adesso la proprietà tenta di nuovo la vendita. Si tratta di un compendio alberghiero termale che una volta ristrutturato potrebbe avere molte potenzialità e portare nuova indotto in città.