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Spettacoli

Nabucco, peccato per l'orchestra

05 marzo 2013, 08:14

Nabucco, peccato per l'orchestra

Nabucco piace ma non infiamma. Il pubblico ieri sera alla prima dell'opera  ha applaudito con convizione il cast vocale e il coro. Il direttore Palumbo, sul podio della Filarmonica del Teatro Regio, invece è stato centrato alla fine da  una mitragliata di “buu”. Soddisfazione personale per Michele Pertusi che ha ricevuto, nell'intervallo, un importante riconoscimento dell'Associazione Loggionisti.

Elena Formica

 Finalmente l’«idolo infranto». Andato in pezzi, ieri sera, con la «prima» di Nabucco al Teatro Regio di Parma. Un falso dio, un
feticcio, polverizzato: ossia il pretesto, scolpito su granitica stele babilonese, che quando ci sono pochi soldi come adesso ci si debba per forza accontentare, specie in musica, di surrogati, di facsimile, di avanzi o – per i più esigenti in fatto di «griffes» - di solenni patacche. Invece no.

La prova? Il pubblico ha applaudito – eccezion fatta per il direttore Palumbo, centrato alla fine da una mitragliata di «buu» - questo
Nabucco che aveva sulla carta indubbie qualità (il cast, il direttore stesso) e un’eccelsa virtù: l’essere di Verdi............Articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola, insieme alle foto della serata e ad altri servizi con la rubrica Lassù in loggione