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Parma

Contro le patologie mentali l'aiuto viene dalle famiglie

06 marzo 2013, 19:31

Contro le patologie mentali l'aiuto viene dalle famiglie

Margherita Portelli

«Per la mente, con il cuore». È questo lo slogan del «Progetto Itaca onlus», l’associazione di volontari per la salute mentale che ieri pomeriggio, nella sala civica Cittadella, ha fatto il suo debutto a Parma, con la presentazione del corso «Famiglia a famiglia», che partirà al Campus venerdì. «Itaca» si occupa di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi psichici, e di sostegno alle loro famiglie.
Dopo tanti anni di esperienza in diverse città italiane, nel 2013 «Itaca» arriva anche a Parma, con un corso di formazione per famigliari di persone che soffrono di malattie mentali. Secondo i dati dell’Oms, il 20% delle persone soffre, almeno una volta nella vita, di un disturbo psichico, dall’attacco di panico alla depressione, fino alle più complesse psicosi, di cui si ammala il 4% della popolazione. Ma, sempre di più, da questo tipo di malattie si guarisce.
«Il ruolo dei famigliari e dei volontari, nel processo di guarigione, è fondamentale – ha spiegato il direttore del dipartimento assistenziale integrato Salute mentale - Dipendenze patologiche dell’Ausl di Parma Pietro Pellegrini, dopo essere stato introdotto dal referente parmigiano del progetto, Lelio Pallini -. I servizi, da soli, non sono sufficienti a ricostituire la salute e l’integrazione sociale dell’individuo. La famiglia è una risorsa per il malato: un valore aggiunto essenziale».
Il corso per famigliari non sarà tenuto da professionisti, ma da volontari debitamente formati che dialogheranno con i partecipanti e potranno condividere con loro la propria esperienza. «Come molto spesso accade, queste realtà prendono le mosse da trascorsi di vita personali – ha poi spiegato Ughetta Radice Fossati, segretario generale e socia fondatrice del «Progetto Itaca» -. Le attività della nostra associazione si rivolgono sia agli utenti, sia alle famiglie. Quello che vogliamo lanciare, è sì un messaggio di allarme, perché queste patologie sono sempre più diffuse, ma è anche un messaggio di speranza, perché grazie alla conoscenza e all’informazione si può superare il pregiudizio, accedere alle cure per tempo, e guarire prima. La malattia la curano i professionisti con le terapie, noi ci prendiamo cura della persona».
A illustrare i tanti progetti di «Itaca», ci ha poi pensato Felicia Giagnotti Tedone, responsabile del corso «Famiglia a famiglia», che si è soffermata in particolar modo sul progetto che prenderà il via a Parma venerdì.
 «Durante i corsi di formazione per i famigliari si parla di biologia del cervello e di farmaci, ma con linguaggi semplici, e si affrontano gli aspetti emotivi legati al disagio», ha sottolineato. Il corso gratuito che partirà venerdì, e che durerà per tre mesi, con dodici lezioni da tre ore ciascuna, ha ancora pochi posti liberi, ma dopo l’estate con ogni probabilità sarà organizzata una nuova edizione dello stesso corso. Per informazioni ci si può mettere in contatto con il referente di Parma dell’associazione, Lelio Pallini, chiamando il numero 3408173391, o scrivendo all’indirizzo leliopallini@libero.it

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