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Provincia-Emilia

Mariangela Persuati stroncata da un malore nel suo negozio

07 marzo 2013, 00:40

Mariangela Persuati stroncata da un malore nel suo negozio

FONTANELLATO
Chiara De Carli
Tutta Fontanellato è rimasta colpita dall’improvvisa morte di Mariangela Persuati, stroncata da un malore ieri mattina mentre era, come tutti i giorni da oltre trent'anni, dietro al bancone della Gastronomia Sanvitale di via Marconi.
Erano circa le 9.15 e qualche cliente stava già scegliendo tra le prelibatezze di pasta fresca e le tante delizie che fanno bella mostra dai banchi dello storico negozio del centro quando Mariangela si è improvvisamente accasciata a terra.
Soccorsa immediatamente dai figli e dai clienti è però apparso subito chiaro a tutti che era successo qualcosa di grave. Nel giro di una manciata di minuti sono arrivati i soccorsi: ambulanza e automedica della Croce Rossa di Fontanellato si sono precipitate nella viuzza del centro storico e i medici, compresa immediatamente la criticità della situazione, hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione mentre fuori dal negozio tanta gente seguiva la scena con apprensione. La disperata corsa a sirene spiegate verso l’ospedale di Vaio è stata però vana: la donna è deceduta durante il trasporto.
La scomparsa di Mariangela Persuati, 61 anni appena compiuti, oltre a gettare nel dolore il marito Giampaolo Gambazza, con cui condivideva il lavoro in bottega, e i figli Simone e Luca, ha lasciato un grande vuoto in tutto il paese.
Arrivata a Fontanellato dalla provincia di Pavia circa trent'anni fa, si era da subito messa a lavorare dietro il bancone della Gastronomia Sanvitale, già allora gestita dalla famiglia del marito. Un’attività che anche oggi portava avanti con amore e dedizione e con lo stesso entusiasmo di allora anche se la fatica si cominciava a fare sentire con l’avanzare dell’età.
Sulle vetrine, da alcuni mesi, campeggia l’annuncio di vendita dell’attività: Mariangela e Giampaolo avevano deciso, infatti, di godersi la meritata pensione dopo una vita dedicata al lavoro e attendevano solo di trovare qualcuno interessato a rilevare la gastronomia per riposarsi e dedicarsi ad altro.
Ma il destino ha scelto diversamente e ieri, accanto a lei, non c'era neppure il suo Giampaolo, costretto a letto dall’influenza. Con tristezza, davanti alla saracinesca chiusa, tanti vogliono ricordare di lei il sorriso, la gentilezza e la bravura nel suo lavoro: «Era una donna di una cordialità infinita. E che anolini che faceva!». Mariangela Persuati era la «regina» della gastronomia e i clienti arrivavano anche da fuori paese per fare scorta dei suoi tortelli ripieni e della pasta fresca che preparava sia con le ricette tradizionali che arricchite dal suo tocco personale. «Tanto era gentile e affabile con i clienti, tanto era riservata riguardo alla sua vita privata - raccontano i fontanellatesi -. E’ stata una donna che ha sempre lavorato e che ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia».
Il rosario sarà recitato domani sera, alle 20.30, nella chiesa di Santa Croce  mentre i funerali si svolgeranno venerdì mattina, alle 10.30.