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Economia

Parmalat potrebbe chiedere uno "sconto" sul prezzo di Lactalis Usa

06 marzo 2013, 20:01

Parmalat potrebbe chiedere uno

Parmalat valuta di chiedere una riduzione del prezzo d’acquisto di Lactalis Usa, così come previsto dal contratto firmato a suo tempo. È quanto emerge da un comunicato del gruppo di Collecchio, che chiederà un’assistenza legale anche a Guido Rossi, oltre ai tre esperti indipendenti nominati a fine gennaio.
I vertici Parmalat pertanto valuteranno se chiedere uno sconto su quei 957 milioni di dollari (circa 736 milioni di euro) stabiliti al momento della firma del contratto. Inoltre, il gruppo resta in attesa della verifica sul prezzo chiesta ai consulenti di PricewaterhouseCoopers.

Parmalat, si legge nel comunicato, «ha confermato l'intenzione di far valere, oltre ai diritti derivanti dall’esito delle verifiche appunto in corso, i diritti di ottenere una riduzione del prezzo di acquisto contrattualmente garantiti» al gruppo «nei casi previsti di differenza tra le spese di marketing consuntivate rispetto a quelle di budget».

Per queste ragioni «è già stato tra l’altro nominato un collegio di tre esperti indipendenti che supporti il Comitato e il Consiglio nelle loro valutazioni e deliberato di avvalersi di adeguata assistenza legale per dare piena attuazione alle ampie tutele contrattuali previste a favore di Parmalat».

Al tempo stesso e a riprova della «bontà dell’investimento effettuato», conclude la nota, l’Ebitda di Lag nel 2012 si è attestato a quota 96,05 milioni di dollari, ovvero al di sopra delle stime di budget preventivate a suo tempo che indicavano 95,2 milioni.