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Perugia: entra negli uffici della Regione, spara a due impiegate e si uccide

06 marzo 2013, 16:44

Un uomo è entrato negli uffici della Regione a Perugia e ha ucciso a colpi d’arma da fuoco due impiegate. Poi si è suicidato. La tragedia è avvenuta nel palazzo del Broletto, a ridosso del centro, dove si trovano uffici di vari assessorati. L’autore del gesto sarebbe un piccolo imprenditore di Perugia, Andrea Zampi, di 40 anni. Sul posto sono accorse ambulanze e pattuglie dei carabinieri.
La presidente della Regione Marini, a Roma per la direzione del Pd, è subito rientrata in sede. Decretato il lutto cittadino.

Andrea Zampi, secondo una prima ricostruzione, è salito al quarto piano dell’edificio e ha sparato alcuni colpi di pistola in aria. Tra il panico dei presenti, è poi entrato in uno degli uffici, dove, in rapida successione, ha fatto fuoco contro le due impiegate. Zampi è poi uscito da quell'ufficio ed è entrato in un altro, ha puntato la pistola contro se stesso ed ha premuto il grilletto. L'uomo è morto all’istante.

IL SINDACO: "TRAGEDIA LEGATA ALLA CRISI". «E' una tragedia immane, frutto di un clima orribile legato all’attuale situazione economica»: così il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali uscendo dagli uffici della Regione dove due impiegate sono state uccise da un uomo che si è poi suicidato. «E' una tragedia orribile - ha detto ancora Boccali - per le loro famiglie e per tutti noi. Uno dei momenti più brutti. Dovremmo riflettere tutti, a partire da voi».

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