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Parma

Una mamma: "Troppi giochi rotti e pericoli nei parchi della città"

06 marzo 2013, 10:48

Una mamma:

"Egregio direttore, sono una mamma di 2 bambini di 4 anni e 2 anni assidua frequentatrice dei parchi della nostra città. Non sono una di quelle persone che ama far polemiche, credo che nella vita sia importante sapersi adattare, ma in questo caso, pagando le tasse (e che tasse!!) ed essendo una buona cittadina che rispetta gli ambienti comuni, sento di dover denunciare ciò che è sotto gli occhi di tutti ma che sembra non voler trovare soluzione". Inziia così la testimonianza di una nostra lettrice, Isabella. Che racconta nel dettaglio le ultime esperienze nei parchi giochi della città

"Dopo la pausa invernale, con i primi tepori sabato ho portato i miei cuccioli a giocare in Cittadella. Grande aspettativa da parte loro che alla Cittadella ci sono affezionati perché per loro è come il giardino di casa. Niente da fare: un disastro.

Nonostante gli stivaletti di gomma e la gran voglia di giocare, la nostra permanenza è durata una mezz’ora, giusto il tempo di caracollare nel fango nel tentativo di far salire i bimbi sull’altalena e prenderli al volo all’arrivo dello scivolo, prima che i loro piedini sprofondassero in mezzo metro di fango.

Ora, il punto è il seguente a mio parere: i genitori volenterosi pur di far salire i loro pargoletti sull’altalena ci hanno buttato sotto pietre enormi e appuntite (vedi foto Cittadella) per creare un “guado”; se un bimbo malauguratamente cade, essendo tra l’altro la suddetta altalena destinata ai bimbi più piccini, alla meglio si taglia, alla peggio si becca un bel trauma cranico.

Nel giardino a fianco uno dei giochi a molla è stato divelto lasciando la molla di ferro in bella vista, altro pericolo in caso di caduta. Chi è genitore sa che i bambini sono in grado di cadere inciampando nei propri piedi, figuriamoci se cadendo dovessero atterrare su una cosa del genere.

Mancano del tutto le pavimentazioni antitrauma (in effetti è presente sotto un’unica altalena chissà perché lo sforzo non è stato fatto anche per il resto), le quali non solo rappresentano una sicurezza, ma consentirebbero di usufruire dei giochi anche durante la brutta stagione, incentivando il gioco all’aperto.

Non è finita! La domenica mattina ho portato i miei bambini al parchetto dietro la parrocchia del Santo Spirito, vicino a via Brigate Julia; uno sfacelo è dir poco…(vedi foto parchetto). La pavimentazione antitrauma è completamente divelta e sollevata ma lasciata lì, con pericolo di inciampo e conseguente caduta; la cosa incredibile è che sono state tolte le rampe di metallo degli scivoli la sciando però le strutture di salita (i gradini per intenderci). Qualcuno di buon cuore ha pensato di chiudere quella più alta inchiodando delle assi di legno nel lato aperto, ma quella più bassa è rimasta “gradevolmente” aperta così che un bimbo avventuroso che vuole esplorare sale e rischia di farsi un volo di un metro e mezzo sulla sottostante pavimentazione disastrata.

E’ deludente. Per i bimbi ma anche per qualsiasi persona di buon senso.

Capisco il bilancio in rosso, ma almeno nei casi più eclatanti non si potrebbe apportare qualche miglioria? A quanto può ammontare un preventivo per una pavimentazione antitrauma e qualche gioco nuovo? Almeno togliere ciò che costituisce un pericolo! La volta che accade il peggio e un bimbo si fa male cosa succede? Le spese di una causa sarebbero ingenti. E allora.

Mi auguro di tutto cuore che qualcuno accolga questa richiesta, ho raccolto molte lamentele tra le mie “colleghe” mamme. Parma ha tanti problemi, ma quelli facilmente risolvibili affrontiamoli subito, è per la sicurezza dei nostri figli." 

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