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Provincia-Emilia

Una nuova Igp per Parma e l'Italia: il Salame di Felino "promosso" dalla Ue

06 marzo 2013, 11:51

Una nuova Igp per Parma e l'Italia: il Salame di Felino

BRUXELLES– Il «Salame Felino» ha conquistato a livello europeo una nuova Indicazione geografica protetta (Igp) per l’Italia, che da ora sarà tutelata da imitazioni e falsi. La Commissione europea infatti, ha dato il via libera finale al riconoscimento ufficiale della nuova Igp iscrivendola nello speciale registro che protegge le eccellenze agroalimentari europee: dalle denominazioni d’origine (Dop) alle indicazioni geografiche (Igp). Il registro Ue – di cui l’Italia è leader –  è ricco di oltre mille eccellenze agroalimentari. 

Il Salame Felino Igp è la 247esima denominazione italiana pubblicata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette. Lo comunica il ministero delle Politiche agricole, a proposito dell’iscrizione pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, a conferma della leadership consolidata che l’Italia detiene in Europa in ambito Dop e Igp.
Il "Salame Felino" Igp, ricorda il ministero, si distingue dagli altri prodotti della stessa categoria merceologica per la sua compattezza e consistenza non elastica, per la sua omogeneità e per la colorazione rosso rubino; e a differenza della grande maggioranza di quelli in commercio, viene insaccato solo in budello naturale e mai sintetico. Privo di lattosio e di farine di latte, il salame viene prodotto nel territorio amministrativo della Provincia di Parma e vanta centinaia di anni di storia. La più antica raffigurazione del Salame Felino Igp, infatti, pare sia quella rappresentata nella decorazione interna del Battistero di Parma (1196-1307) dove, nella lastra dedicata al segno zodiacale dell’Acquario, compaiono due salami che per dimensioni e forma, ancora attuali, sono riconducibili al Salame Felino Igp.

IL SINDACO LORI: "PREMIATO IL LAVORO DEI NOSTRI PRODUTTORI"

"Sono molto soddisfatta per l’importante risultato ottenuto dal nostro prodotto tipico per eccellenza, il salame di Felino, che oggi, con la conclusione di un percorso lungo ed impegnativo, ha conquistato a livello europeo il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) per l'Italia ed è stato iscritto dalla Commissione europea nello speciale registro che protegge le eccellenze agro-alimentari europee". Sono le prime parole del sindaco di Felino Barbara Lori, che contonia: "La nuova denominazione IGP del salame di Felino è il frutto del grande impegno e dell’ intenso lavoro dei produttori locali che con determinazione hanno contribuito ad affermare e promuovere l’eccellenza di questo prodotto in europa e nel mondo. Un riconoscimento particolare va dunque all’associazione dei produttori del salame di Felino recentemente trasformata in Consorzio del Salame di Felino per la tutela della tipicità e della relativa denominazione geografica di questo prodotto. La denominazione IGP rappresenta un'importante conquista per il nostro territorio e costituisce indubbiamente una grande opportunità di crescita per le imprese locali, per i numerosi lavoratori e per l'intero territorio".

L'ASSESSORE REGIONALE RABBONI: "UNA CERTEZZA PER I CONSUMATORI"

«L'Unione europea ha registrato l'Indicazione Geografica Protetta Salame Felino proposta dai salumifici parmensi. Ora i consumatori avranno la certezza che i salami tutelati dall’Igp provengono effettivamente dal territorio del Comune di Felino e dagli altri Comuni della provincia di Parma e che sono frutto di una lavorazione avvenuta nel pieno rispetto della tradizione, dalla quale derivano sapori e caratteristiche senza eguali». Questo il commento dell’assessore regionale dell’Emilia-Romagna all’agricoltura Tiberio Rabboni al riconoscimento da parte della Commissione europea dell’Indicazione Geografica Protetta al Salame Felino, con la quale sale a 37 il numero delle Dop e delle Igp prodotte nel territorio romagnolo.

 «Il salame di Felino grazie a queste qualità è noto ed apprezzato in tutto il mondo ed è per questo che molti produttori fuori zona, in Italia e in Europa, hanno avviato produzioni che si richiamano ad esso. Da oggi, salvo deroghe transitorie, questo non sarà più possibile», ha aggiunto.

Il Salame Felino – spiega una nota della Regione – prende il nome dal Comune di Felino, in provincia di Parma, centro di particolare importanza per il mercato suinicolo. Già dal 1927 le istituzioni pubbliche locali competenti, riconoscevano al salame prodotto nella Provincia di Parma la denominazione di Salame Felino. Tutte le fasi di produzione, compreso il confezionamento sottovuoto o in atmosfera protettiva, devono avvenire all’interno della zona d’origine, che coincide con il territorio amministrativo della provincia di Parma. Il via libera alla IGP per il Salame Felino è arrivato dal Regolamento di esecuzione n. 186/2013 della Commissione europea, a conclusione di una procedura di registrazione lunga e impegnativa caratterizzata anche da vertenze giuridiche e opposizioni in Italia e in Europa.

La «ricetta» del Salame Felino Ottenuto dalla carne di suino di razze determinate o di tipi genetici compatibili con il suino pesante italiano, il Salame Felino è preparato con tagli selezionati quali, ad esempio, la testa di pancetta o trito di banco (sottospalla). Le carni sono macinate con tritacarne, impastate con sale, pepe intero e/o a pezzi e aglio pestato. E' poi possibile aggiungere ingredienti facoltativi. In seguito si procede all’insaccatura in budello naturale suino (a differenza della stragrande maggioranza di quelli in commercio che utilizzano budello sintetico), alla legatura con spago non a rete, all’asciugatura e stagionatura. Il Salame Felino Igp si distingue dagli altri prodotti della stessa categoria merceologica per la sua compattezza e consistenza non elastica, per la sua omogeneità e magrezza, e per la colorazione rosso rubino. Il gusto è dolce e delicato. Il Salame Felino è privo di lattosio e di farine di latte, presenta proteine più elevate e minore quantità di grasso rispetto agli altri salami di tipologia analoga.