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Parma

Allarme energy drink fra i giovanissimi

07 marzo 2013, 23:25

Allarme energy drink fra i giovanissimi

Chi per caricarsi prima di una prova agonistica, chi per superare stress e fatica, chi per noia o curiosità. La moda degli energy drink dilaga a livello europeo e a fare il pieno a sorsi di energia sono prevalentemente i più giovani, talvolta persino i bambini sotto i dieci anni. A fotografare le abitudini di consumo in Europa per gruppi specifici di popolazione, compresi i bambini e gli adolescenti, specificatamente su queste bevande energetiche è Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in un rapporto presentato ieri.   Nella Ue quasi sette adolescenti su dieci, il 68% in età 10-18 anni, consuma energy drink. Tra questi, circa il 12% sono bevitori «cronici», con un consumo medio di sette litri al mese, mentre il 12% risultano «acuti» consumatori. A bere bevande energetiche sono anche i bambini fra i 3 e i 10 anni con una media di 0,95 litri a settimana (quasi 4 litri al mese), il 18% degli intervistati.
 Gli adulti che optano per gli energy drink sono il 30%, tra questi circa il 12% ne bevono regolarmente 4-5 giorni alla settimana o più, con un consumo medio di 4,5 litri al mese. Circa il 52% degli adulti e il 41% dei consumatori adolescenti ha dichiarato di consumare bevande «energetiche» mentre si accinge ad iniziare un’attività sportiva. Per la prima volta, sottolinea l’Authority con sede a Parma, lo studio «raccoglie i dati relativi alle abitudini di consumo di bevande “energetiche”, con l’obiettivo di valutare l'esposizione di queste categorie ai principi attivi presenti in queste bevande, principalmente caffeina, la taurina e il D-glucurono-y-lattone. E i risultati forniscono dati importanti per la valutazione del rischio sulla sicurezza della caffeina», uno stimolante presente in molte bevande e prodotti alimentari. Le bevande «energetiche» ne possono contenere tra i 70 ei 400 mg al litro e a volte di più. Tra i suoi principali effetti, la stimolazione del sistema nervoso centrale, che aiuta ad aumentare vigilanza e concentrazione. Mentre la taurina è un aminoacido prodotto naturalmente dal corpo umano che ha qualche ruolo nelle attività cardiovascolare, nel sistema nervoso centrale e funzioni muscolari scheletriche. Anche il D-glucurono-y-lattone è una sostanza chimica prodotta naturalmente dal corpo umano e presente come parte del componente strutturale dei tessuti connettivi. In Italia, ha precisato Assobibe, l’associazione delle imprese che producono e commercializzano bevande analcoliche, la quantità di caffeina contenuta in una lattina di 250 ml è stabilita da una «normativa stringente», ed è simile a quella contenuta in una tazzina di caffè: la concentrazione massima di caffeina è pari a 320 mg per litro. Inoltre i consumatori italiani trovano in etichetta specifiche indicazioni e avvertenze in etichetta quali «tenore elevato di caffeina». «Sono bibite funzionali analcoliche con ingredienti sicuri - conclude Assobibe -,  l'importante è farne un consumo moderato».

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