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Il Fidenza lotta ma cade a Riccione

07 marzo 2013, 20:33

Il Fidenza lotta ma cade a Riccione

Il Fidenza avrebbe potuto dare una svolta in positivo al suo campionato mentre il Riccione aveva bisogno di tre punti per risalire la china. L’hanno spuntata i biancoazzurri romagnoli al termine di 90 minuti  intensi e  combattuti, ma con davvero pochi spunti tecnici. Insomma le due squadre si sono equivalse a lungo, la differenza l’ha fatta, al solito, il bomber Cosa, che allo scoccare dell’ora, ha pareggiato i conti per il Riccione. Un colpo per i tuttineri che hanno avuto anche la chance per riportarsi in vantaggio prima di essere nuovamente colpiti dal neoentrato Ricci.   Romagnoli con il 4-3-2-1 con Bufalino ed Audino dietro Cosa, Fidenza con il trequartista Petrelli dietro le due punte. Drudi accende le polveri al 23' con un tiro secco e forte ma non angolato, Medioli c'è. Poi Petrelli ci prova dalla media distanza, la sfera finisce alta. Il Riccione respira dopo tanto pressare (a vuoto), Bandaogo tira sul fondo. Quando il primo tempo si avvia  alla fine arriva il gol fidentino. Retropassaggio sbagliato della difesa riccionese, Camara si inserisce, vince il rimpallo con Cunzi e deposita in porta l’1-0.
Nella ripresa è un’altra partita. Il Riccione scende in campo con grande convinzione. Bufalino salta Mancini e spara in porta, palla alta non di molto. Benedetti capisce di dover cambiare ed effettua due sostituzioni contemporaneamente. Cambi che, alla fine, risulteranno decisivi.  La difesa del Fidenza scricchiola fino a cadere al 16' quando i biancoazzurri mettono l’ennesima palla in area dove si avventa il falco Cosa e la mette in rete. Nonostante ciò sono i tuttineri a cercare il raddoppio come al 17' quando Camara si alza su cross perfetto di Petrelli: stacco imperioso e palla sul fondo non di molto.  La svolta della gara, tuttavia, arriva al 25' quando Ricci, di testa, fulmina Medioli su cross di Bufalino: la palla corre a fil di palo e si spegne in fondo al sacco. Il Fidenza dapprima subisce il contraccolpo psicologico, poi si getta in attacco. Azione continua quella dei tutti neri che con costanza spostano il baricentro in avanti di una ventina di metri. Il Riccione arretra e lascia che i centrocampisti ospiti portino palla ed impostino azioni d’attacco salvo andare a pressare negli ultimi 35 metri. Il Fidenza ci prova in ogni modo. Prima con le azioni a percussione centrale, poi sulle fasce,  infine, negli ultimi minuti, i tuttineri tentano  di scavalcare l’attenta difesa riccionese con lanci lunghi. Nessun effetto concreto. Cunzi, infatti, ben protetto dai suoi difensori, non deve sicuramente sporcarsi i guanti e perciò la partita termina senza altri sussulti nonostante il Fidenza pressi e corra fino alla fine. Per il Riccione tre punti d’oro che permettono di risalire e allungare sulla Pavullese, per il Fidenza dieci punti di vantaggio sul lanciatissimo Forcoli costituiscono ancora un bottino importante. Con una squadra così giovane evitare il sestultimo posto rimane una priorità ineludibile nonchè accessibile. Con prestazioni di diverso spessore, soprattutto in attacco, la salvezza non dovrebbe essere un problema.

Riccione
2-
Fidenza
1-
Marcatori: pt 45' Camara; st  16' Cosa, 25' Ricci
Riccione (4-3-2-1): Cunzi; Venere, Chiarini, Seye, Poponcini; Morena  (11' st Sposato), Drudi,  Petrucci (11'st Ricci); Bufalino, Audino  (44' st Schena); Cosa.  All.  Benedetti.
Fidenza (4-3-1-2): Medioli; Gallina  (39' st Ferri), Mancini (16'st Ibrahimi), Addona, Bersanelli; Bandaogo, Pessagno, Urbano; Petrelli; Camara  (17' st Pasquariello), Bovi. All. Paraluppi
Arbitro: Palermo di Bari
Note - Pioggia e terreno pesante anche se sintetico. Spettatori 150 circa. Ammoniti Sposato e  Urbano. Angoli 5-3 per il Fidenza.Recupero: 1'; 7'.