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Parma

Inceneritore e piano industriale Iren: sindacati preoccupati

07 marzo 2013, 20:08

Ci sono anche le polemiche sull'inceneritore di Parma a preoccupare i sindacati che si attendono già, dalla presentazione il 12 marzo del piano industriale di Iren per il 2013-15, un riordino di risparmi per la multiutility dei Comuni dell’Emilia nord, Torino e Genova.

«Le prime indicazioni sono molto preoccupanti», scrivono le categorie trasporti e funzione pubblica di Cgil, Cisl, Uil dell’Emilia-Romagna: «appaiono perseguire un forte contenimento dei costi, ridimensionamento degli investimenti, riorganizzazioni interne per reperire risorse economiche». E «gli investimenti puntano a consolidare progetti già in realizzazione» con «poca evidenza di nuove progettualità».

«Preoccupano gli indirizzi evidenziati e le altre situazioni controverse che si stanno sviluppando: scorporo acqua Reggio Emilia/Piacenza e riassetto Mediterranea Acque, nuova governance del Gruppo, riassetto dei laboratori, uscita da Edipower, polemiche inceneritore Parma e riassetto gruppi dirigenti, assetti proprietari del rigassificatore di Livorno, riorganizzazione Amiat, sviluppo gare gas, vendita immobili, sviluppo progetto fonti rinnovabili, massiccia esternalizzazione del settore rifiuti con la perdita progressiva dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori».

Le confederazioni e il coordinamento di gruppo in Emilia chiedono da molto «un confronto con i sindaci che si sta perdendo nel tempo», concludono Cgil-Cisl-Uil, sollecitando «risposte e impegni» pur «nelle difficoltà conosciute».