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Provincia-Emilia

Molestie nel parco a Salso: formalizzata la denuncia

07 marzo 2013, 20:27

Paola Tanzi

L’aggressione da parte di un maniaco nei confronti delle due minorenni in Largo Sabin, tra le terme Zoia ed il Parco Mazzini, ha stretto la cittadina termale attorno le famiglie coinvolte. Famiglie che ieri, nel frattempo, hanno formalizzato la denuncia. Le molestie sono avvenute lunedì pomeriggio verso le 17 quando le due giovani salsesi erano sedute a chiacchierare e si sono accorte di essere spiate da un uomo nascosto dietro i cespugli che poco dopo si è avvicinato con atteggiamenti molesti.
Ad agire è stato un uomo  di carnagione bianca e dal fisico giovanile, in tuta da jogging con una felpa grigia ed un cappuccio calato sul volto. L’episodio ha portato alla luce altri casi che avrebbero visto coinvolte, negli ultimi tempi, parecchie minorenni. Ma non tutte le vittime, hanno denunciato le molestie, preferendo tacere con genitori e forze dell’ordine. Per vergogna o paura.
«Quando accadono fatti di questo genere, anche se non portano conseguenze fisiche benché incidano sulla psiche e sul ricordo, bisogna denunciare sempre. Senza paura - ha spiegato la madre di una delle due giovani -. Solo la denuncia può aiutare le forze dell’ordine ad agire perché non queste cose non accadano più. La vergogna, l’insicurezza, vanno messe da parte. A vergognarsi non devono essere le donne e le ragazze che subiscono, ma chi, approfittando di loro, ne abusa in qualsiasi modo, fisico, psichico, intellettuale. Se un uomo ti dà uno schiaffo, questo sarà il primo della serie. Se si propone perseguitandoti, infastidendoti, esibendosi con atti osceni, sicuramente lo ha già fatto e continuerà a farlo. Abbiamo un’unica arma per poter rispondere a tutto ciò: la denuncia. Fatelo anche voi».
«Desidero poi ringraziare - ha aggiunto la madre - il Corpo di Polizia Municipale di Salsomaggiore per la prontezza nell’intervento, in modo particolare l’ispettrice capo Cinzia Dodi, che con professionalità ed umanità, ci ha spinto a collaborare in modo ancora più fattivo».