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Parma

Pizzarotti: "Fermeremo l'inceneritore in caso di sforamenti". Al Duc pannello con le emissioni

07 marzo 2013, 13:35

Pizzarotti:

Chiara Cacciani

La battaglia-accensione è persa: l'ha ammesso. "Oggi l'inceneritore non si può spegnere". Ma il sindaco Federico Pizzarotti prova a continuare la guerra: in tribunale e a colpi di differenziata, "perchè questo impianto non andava fatto e non porterà alcun beneficio ai cittadini: nè in salute nè in bolletta". Il futuro è incerto più che mai. "Lo affameremo? Vedremo. Ci saranno sviluppi nelle vicende giudiziarie? E' possibile: la nostra battaglia per la legalità non si ferma. Ma soprattutto – ed è questa la carta giocata dal sindaco - ne sentiremo delle belle quando si spegneranno la maggior parte degli inceneritori in regione e Atersir dovrà ridefinire gli ambiti territoriali della gestione dei rifiuti". "A quel punto – e il tono è tra il scettico e l'ironico - capiremo se davvero qui vogliono bruciare solo i rifiuti di Parma e provincia".

L'occasione per parlare di inceneritore è un appuntamento mirato convocato in municipio. Al fianco del sindaco 5 stelle c'è l'assessore Gcr Gabriele Folli. "Ci stanno chiedendo da tutta Italia cosa stiamo facendo: è ora di fare chiarezza". Un lunghissimo comunicato del Comune recita la cronistoria dell'iter realizzativo dell'impianto di Ugozzolo. "Quello che vogliamo far capire – spiegano – è la situazione che abbiamo trovato: la costruzione era già al 70%:. La battaglia andava comunque fatta ma nessuno degli enti coinvolti, da noi interpellati, si è dimostrato disponibile a rivedere questa scelta e ad intraprendere altri percorsi di gestione dei rifiuti oggi possibili. E nemmeno l'ipotesi riconversione è andata in porto: si tratta di un impianto privato sito, quindi serviva il sì di Iren". Che ovviamente non è arrivato.

In attesa delle incertezze del futuro, hanno provato dunque a dare certezze per il presente. "Vogliamo istituire una commissione di controllo "parallela" formata da persone di nostra fiducia e comprovata esperienza nel settore: una commissione che affianchi Ausl e Arpa e sia garanzia anche per Iren". Un pannello al Duc manderà in diretta le emissioni, "e se arriverà uno sforamento chiuderemo l'impianto: è nei poteri del sindaco".

L'altra certezza è la spinta sulla differenziata: "Quello verso i rifiuti zero è il nostro cammino. Già adesso i risultati sono soddisfacenti: andando avanti così arriveremo a coinvolgere l'85% dei citadini entro il 2013 e arrivare al 75% di raccolta entro la fine del 2014, con tariffa puntuale. E a quel punto cosa brucerà l'inceneritore?". Differnziata a parte, la Giunta punta anche a un nuovo impianto di compostaggio dopo la vicenda Mezzani, e a portare a Parma un impianto di trattamento a freddo dei rifiuti;: nonostante le gufate sono arrivate due offerte, e ora il bando è stato prorogato per provare ad aumentarle». Ultimo passaggio, sulle polemiche di questi giorni sulle dichiarazioni "tranchant" fatte in campagna elettorale: "Io sono tranquillo. Non è il Comune che ha perso questa battaglia: sono i cittadini".



 


 

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LE DICHIARAZIONI SU FACEBOOK PRIMA DELL'INCONTRO CON LA STAMPA. "La cosa che mi continua a far riflettere è che i vari politici, e l'informazione compiacente, non cercano di dimostrare di essere meglio di noi, cercano di abbassare noi al loro livello! Mettendo a confronto nomine, spese, azioni e programmi, al solo scopo di dimostrare che "siamo tutti uguali". Mi dispiace deludervi, non ci riuscirete". E' l'ultimo post su Facebook del sindaco di Parma, affidato poi al volo "social" di Twitter. Battagliero, come si preannuncia oggi: alle 14 Pizzarotti ha infatti convocato un incontro con la stampa a tema inceneritore: "Considerazioni dell'Amministrazione Comunale in ordine alla situazione del forno inceneritore di Parma". Un tema già caldissimo ma che in questi giorni - con le polemiche sulle dichiarazioni in campagna elettorale del sindaco 5 Stelle e l'annuncio dell'avvio delle prove a caldo all'impianto di Ugozzolo- è diventanto decisamente...infiammante.  Pizzarotti sarà affiancato dall'assessore all'ambiente Gabriele Folli.