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Provincia-Emilia

A Collecchio aumenta l'addizionale comunale Irpef

09 marzo 2013, 22:04

A Collecchio aumenta l'addizionale comunale Irpef

Gian Carlo Zanacca
Si va verso l’aumento dell’Irpef, dall’attuale 0,5% allo 0,8%. Lo ha anticipato il sindaco Paolo Bianchi durante l’illustrazione in consiglio comunale del bilancio di previsione per il 2013 che verrà approvato tra la fine di marzo ed i primi di aprile.
Il documento di programmazione economico finanziaria dell’ente prevede che l’imposta venga applicata sui redditi dei collecchiesi a partire da quest’anno, sia per quelli da lavoro dipendente sia pensionati.
Viene mantenuta una soglia di esenzione al pagamento dell’Irpef per redditi fino a 10 mila euro. Il gettito dell’addizionale comunale Irpef passerà da 1.119.274 del 2012 a 1.790.839 del 2013.
Per una tipologia di reddito tra i 20 mila ed i 26 mila euro annui, l’aumento sarà di circa 60 euro.
Una decisione sofferta da parte dell’Amministrazione che manterrà inalterata l’Imu ma che si è trovata in un certo qual modo «costretta – come ha detto Bianchi – ad adeguarsi alle aliquote già praticate da molti Comuni della provincia per far fronte ai vincoli di finanza pubblica a cui il Comune deve sottostare».
Si tratta di vincoli volti al risanamento delle finanze dello stato che prevedono per Collecchio uno sforzo ingente con una conferma della riduzione dei trasferimenti statali per un totale di 859 mila euro.
Novità importanti sono poi legate al rientro nel bilancio della Tares, la tassa sui rifiuti che sostituisce l’attuale Tia.
«Fino ad oggi – ha spiegato il sindaco - era il gestore che emetteva fattura per coprire i costi di smaltimento dei rifiuti. Da quest’anno il Comune pagherà Iren per il servizio di raccolta rifiuti ed emetterà in prima persona le fatture. Accanto alla spesa per i rifiuti lo stato ha previsto una maggiorazione di 30 centesimi al metro quadrato per le abitazioni».
Anche in questo caso si andrà verso un aumento della tariffa, tale maggiorazione verrà, poi, versata dal Comune allo stato.
 «Ci sarebbe la possibilità di applicare ulteriori 10 centesimi al metro quadro da parte nostra – ha spiegato il sindaco - ma abbiamo ritenuto di non procedere in tal senso».
Tutto questo, per non intaccare in alcun modo i costi dei servizi alla persona ed i servizi scolastici, che verranno garantiti senza aumenti delle tariffe come per esempio quelle per gli asili, della mensa scolastica e del trasporto scolastico.
E' stata approvata la delibera per l’acquisizione al demanio del Comune di una porzione di via Milano che costeggia lo stabilimento Parmalat per poco meno di 1.700 metri: via libera con i voti favorevoli della maggioranza, astenuto Gian Luca Belletti del gruppo di minoranza di «Per Collecchio solidale», contraria la compagine di minoranza di «Liberi e uniti per Collecchio». Disco verde anche alla previsione di scorporo dal demanio del comunale dell’ultimo tratto di via Milano, compreso fra la fine della strada e la tangenziale.
Forte presa di posizione dei consiglieri Francesco Fedele e Gian Luca Belletti circa alcune criticità riscontrate con l’avvio della Casa della Salute nel polo socio sanitario, dove operano otto medici del territorio da circa due settimane.
Fedele ha sollecitato il Comune affinché l’Ausl, che ha in carico i lavori, proceda all’ampliamento del parcheggio a servizio del centro. Belletti si è soffermato su alcune problematiche legate all’esiguità degli spazi interni e al centralino del nuovo centro di medicina associata che risulta sempre occupato.
L’assessore ai lavori pubblici Franco Ceccarini ha spiegato che la ditta che aveva preso in appalto i lavori di ampliamento del parcheggio per conto dell’Ausl è fallita. «E’ stato fatto un nuovo bando di gara ed il parcheggio nuovo dovrebbe essere pronto entro giugno».