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Quartieri-Frazioni

Bivacchi in Oltretorrente: esplode la protesta

09 marzo 2013, 12:26

Bivacchi in Oltretorrente: esplode la protesta

 Chiara Pozzati

«Finché si reggono in piedi, passi. Ma che si “stravacchino” sul marciapiede o all’angolo della strada a brindare, proprio non ci sta». Nuovo allarme bivacchi in Oltretorrente, ma questa volta la movida (con annessi e connessi) non c’entra un bel niente. 
Il problema è in via Imbriani e, secondo un bel grappolo di residenti e commercianti, la responsabilità sarebbe dei minimarket stranieri «che continuano a vendere birre e vino fin dopo le 21». 
 
Stessa storia in piazzale Inzani che, non di rado, ospita giovani (e meno giovani) accucciati in terra a bere. E così, in un venerdì sera qualunque, si fanno appostamenti e lunghi giri in tondo per controllare la situazione. 
Effettivamente qualche assembramento accanto al discount «esotico» c’è, e chi stappa una bottiglia di lambrusco e se la scola sul marciapiede pure. Un capannello di uomini staziona di fianco al minimarket a poche decine di metri da borgo Parente. I signori, tutti di origini straniere, conversano animatamente. Bevono birre a raffica, ma tutto sommato non sembrano aggressivi.
 
Quelli dalle facce meno rassicuranti, invece, sono due giovani, sulla trentina, marcato accento dell’Est che usano il marciapiede a mo’ di salotto di casa. Ciondolano da una parte all’altra della strada, urlano sguaiati ed è palese che hanno alzato un po’ troppo il gomito........Articolo completo e un altro servizio sulla gazzetta di Parma in edicola