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Provincia-Emilia

Reggio: arrestato dopo 12 anni di stalking e violenze ai familiari

09 marzo 2013, 12:46

REGGIO EMILIA - Lunghi anni di violenze e vessazioni alla moglie e ai suoi bambini, che non sono cessate nemmeno dopo la fine della convivenza nel 2011: dai maltrattamenti in famiglia l’uomo è passato agli atti persecutori. Alla fine la donna ha avuto il coraggio di rivolgersi ai carabinieri di Reggio Emilia, che hanno verbalizzato 12 anni di violenze e vessazioni. Il Pm Valentina Salvi ha chiesto e ottenuto un provvedimento-lampo restrittivo di natura cautelare e l’uomo, un quarantenne reggiano, è stato condotto in carcere.

Le accuse indicate nei capi d’imputazione parlano di maltrattamenti in famiglia dal 2001 al 2011 nei confronti della moglie e dei figli, sottoposti a sofferenze fisiche e morali in modo continuativo e abituale, costantemente minacciati di morte, anche con l’utilizzo di un coltello, offesi e percossi. In un caso l’uomo ha rotto un timpano alla moglie con uno schiaffo, in un’altra circostanza ha colpito violentemente alla testa un figlio con una pentola, mandandolo all’ospedale.
L'indole violenta e persecutoria dell’uomo non è terminata nemmeno dopo la fine della convivenza, nel 2011: negli ultimi due anni ha tempestato di telefonate e sms dal contenuto minaccioso l’ex, appostandosi sotto la sua abitazione e lanciando oggetti sul balcone di casa, citofonando continuamente in orari notturni, inviandole mail e messaggi con minacce. Persecuzioni che hanno provocato alla donna un grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità e quella dei suoi figli, tanto da farle modificare le abitudini di vita. Fino alla decisione di rivolgersi ai carabinieri.