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Arte-Cultura

Verdi: un sito per il bicentenario

09 marzo 2013, 20:02

Verdi: un sito per il bicentenario

(di Giulia Seno)

 Non è solo un sito, non è solo un compositore lirico. Per i fan di tutto il mondo, è ora completamente riorganizzato, e arricchito per il Bicentenario, il sito ufficiale www.giuseppeverdi.it. Un portale che diventa tappa obbligata per studiosi e appassionati, mettendo online vita e musica del Maestro di Busseto, compresi archivi e diverse curiosità.
Dopo aver sperimentato con il Macbeth di Bob Wilson la diretta streaming (e sugli schermi in teatro e in due istituti italiani all’estero), il portale fa partire un cartellone di otto appuntamento, al via il 15 marzo con l’Otello in diretta da Modena verso 11 Paesi di quattro continenti.
Il nuovo sito è stato presentato oggi nel VaPensieroDay, che dal 2001 ricorda Giuseppe Verdi nel mondo e che quest’anno ha rilanciato la raccolta fondi per i 13 teatri distrutti, e molti altri danneggiati, dal terremoto dell’anno scorso in Emilia.
Con una fruibile semplicità, preferita rispetto alle soluzioni spettacolari oggi possibili sul web, il portale offre una panoramica abbastanza completa, testimoniando anche quello che si potrebbe chiamare il 'fenomeno Verdì: c'è un cartellone quotidiano delle rappresentazione verdiane in Italia e, per quanto possibile, nel mondo. Solo oggi, ad esempio, Traviata, Rigoletto, Don Carlo, Macbeth e Falstaff sono al centro di dieci spettacoli in Giappone, Stati Uniti, Italia, Albania, Francia, Austria.
Accessibili dal portale anche i materiali provenienti dagli archivi che a vario titolo si occupano di Giuseppe Verdi, dalle Teche Rai all’Istituto di studi verdiani, alla Casa della Musica di Reggio Emilia. Compresa la ricca collezione video di Mirella Freni, che offre 'chicchè come l’aria 'O terra addiò, dall’Aida, cantata nel 1982 a Ravenna con Josè Carreras e l'accompagnamento al piano di Riccardo Muti. Con la sua Accademia del Belcanto di Modena, la soprano collabora al portale anche con un 'contest’di voci verdiane, che si aggiunge al concorso di Busseto, ma rivoluzionando le tradizionali selezioni liriche: i partecipanti dovranno mettere on line i provini, entro settembre, prima del concorso dal vivo in programma a Modena.
Il sito ufficiale di Giuseppe Verdi era stato creato dalla Provincia di Parma nel 2001 e, ben prima della rivisitazione del Bicentenario promossa dalla Regione Emilia-Romagna, contava già un milione di contatti l’anno raccolti nel mondo.

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