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Provincia-Emilia

Coltaro dice sì alla fusione "Ma vogliamo contare"

11 marzo 2013, 00:21

Coltaro dice sì alla fusione

 Cristian Calestani

Coltaro dice sì alla fusione, ma con la richiesta di contare nell’assetto del nuovo Comune. «Qui risiederà il 10 per cento della popolazione del nuovo ente – il messaggio dei coltaresi - ma nella storia Coltaro ha dato al Comune di Sissa molto di più in rapporto a quel 10 per cento. Questo ci va riconosciuto e tenuto in considerazione». 
La coesione dei coltaresi ha scaldato l’ultimo appuntamento pubblico di presentazione del nuovo progetto di fusione dei comuni di Sissa e Trecasali.
Punto di partenza la storia con i richiami ai valori della Comunalia di Coltaro, la proprietà collettiva – l’unica ad essere riconosciuta dalla Repubblica italiana tra le 2200 presenti in Italia – donata nel 1830 da Maria Luigia alla comunità coltarese. 
«La Comunalia – ha sottolineato il portavoce dei coltaresi Eugenio Martani – ha un valore storico, economico e sociale per il nostro paese. Ed è proprio grazie alla donazione di terreni dalla Comunalia al Comune di Sissa  che è stato possibile realizzare fiori all’occhiello del nostro territorio come la nautica e il parco Boschi Maria Luigia di Coltaro. In cambio la nostra comunità ha ottenuto la possibilità di gestire gli spazi della ex scuola del paese divenuta centro pulsante della comunità considerato che qui hanno sede un circolo, il museo Cantoni, il distaccamento della biblioteca e una sala civica. I coltaresi vedono positivamente la fusione, ma si interrogano sul ruolo che potrà avere il loro paese che finirà per essere al margine Nord-Est del territorio del nuovo ente». 
Prime risposte incoraggianti sono arrivate dai due sindaci Nicola Bernardi di Trecasali e Grazia Cavanna di SIssa. 
«Le nostre amministrazioni sono sempre state molto attente alle frazioni – la rassicurazione di Bernardi - Nella scuola di Coltaro c’è un centro di aggregazione eccezionale e il nuovo sindaco non potrà certo non tenerne conto. Di sicuro un futuro ci sarà se si voterà per la fusione perché al contrario con l’Unione le decisioni si prenderanno a Fidenza e realtà come Coltaro o Ronco non conteranno granché». 
Poi sulla sicurezza idraulica: «A Trecasali si è lavorato su una cassa di laminazione estesa per proteggere anche i paesi vicini». Rassicurazioni sono giunte anche dalla Cavanna: «Coltaro non si estinguerà mai e sarà considerata nell’assetto del nuovo ente». Quindi sulla condotta medica: «C’è grande impegno dell’amministrazione affinché possa restare qui».
Didattico ed efficace il capogruppo di minoranza in consiglio a Sissa Licinio Mazzetta: «Questo matrimonio s’ha da fare. Anche perché si basa non tanto sull’amore, ma su un interesse economico reciproco e i matrimoni d’interesse sono quelli che durano più di tutti».