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Parma

Editoriale - Nella nebbia aspettando Renzi

10 marzo 2013, 12:19

Editoriale - Nella nebbia aspettando Renzi

Giuliano Molossi

L'Italia, dice Napolitano, è avvolta nella nebbia. Abbiamo votato due settimane fa, venerdì si apre il nuovo Parlamento, ma ogni giorno che passa la matassa è sempre più ingarbugliata. Il compito che attende il Capo dello Stato appare proibitivo. Nella migliore delle ipotesi, si dice, riuscirà a favorire la nascita di un fragilissimo governo tecnico in grado di traghettare il Paese verso nuove elezioni. Ma in che condizioni ci arriveremo? Quante altre aziende avranno chiuso i battenti? Quanti disoccupati? Quanti suicidi per la disperazione di non arrivare a fine mese? E che senso avrà tornare di nuovo alle urne senza aver prima cancellato questo obbrobrio di legge elettorale? L'impasse di oggi non è, beninteso, solo colpa del «Porcellum» di Calderoli, ma è più che evidente che con un altro sistema elettorale, ad esempio con quello maggioritario uninominale a doppio turno come in Francia, oggi un governo, bello o brutto, ce l'avremmo. Ce l'avremmo, per la verità, anche se il risultato elettorale non fosse stato così deludente per Bersani e Monti, incapaci di avere quella maggioranza al Senato che i sondaggisti davano per certa. E ce l'avremmo, dicono in molti, se al posto di Bersani ci fosse stato Renzi......L'editoriale completo sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola