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Parma

Governo, da Serra e Benigni un nuovo appello: "Facciamolo!"

10 marzo 2013, 20:05

Governo, da Serra e Benigni un nuovo appello:

Un nuovo appello dall’eloquente titolo 'Facciamolo!' per realizzare «un governo di alto profilo» che realizzi il cambiamento, è stato promosso da Michele Serra insieme a Roberto Benigni, don Luigi Ciotti, Oscar Farinetti, don Andrea Gallo, Lorenzo Jovanotti, Carlo Petrini, Roberto Saviano, Salvatore Settisi e Barbara Spinelli.

«Mai, dal dopoguerra a oggi – si legge nell’appello – il Parlamento italiano è stato così profondamente rinnovato dal voto popolare. Per la prima volta i giovani e le donne sono parte cospicua delle due Camere. Per la prima volta ci sono i numeri per dare corpo a un cambiamento sempre invocato, mai realizzato. Sarebbe grave e triste che questa occasione venisse tradita, soprattutto in presenza di una crisi economica e sociale gravissima».  I firmatari chiedono che «nel nome della volontà popolare sortita dal voto del 24-25 febbraio, che questa speranza di cambiamento non venga travolta da interessi di partito, calcoli di vertice, chiusure settarie, diffidenze, personalismi». «Lo chiediamo gentilmente – sostengono – ma ad alta voce, senza avere alcun titolo istituzionale o politico per farlo, ma nella coscienza di interpretare il pensiero e le aspettative di una maggioranza vera, reale di italiani. Questa maggioranza, fatta di cittadine e cittadini elettori che vogliono voltare pagina dopo vent'anni di scandali, di malapolitica, di sperperi, di prepotenze, di illegalità, di discredito dell’Italia nel mondo, chiede ai suoi rappresentanti eletti in Parlamento, ai loro leader e ai loro portavoce, di impegnarsi fino allo stremo per riuscire a dare una fisionomia politica, dunque un governo di alto profilo, alle speranze di cambiamento».
 
L'APPROFONDIMENTO : SERRA, UNO VALE UNO? GRILLO ASCOLTI ANCHE NOI  PER NON SPRECARE QUESTA OCCASIONE
di Margherita Nanetti
«Se per Beppe Grillo è vero che 'unovale unò, allora ascolti anche noi e, con noi, quei tantielettori che hanno votato per il suo movimento e per ilcentrosinistra e che adesso non vogliono vedere sprecata questaimportante occasione di cambiamento con un Parlamentoradicalmente rinnovato che può fare subito cose importanti apartire dall’ambiente e dalla legalità». Così Michele Serra,tra i dieci firmatari del nuovo appello ai 'Cinque Stellè e alcentrosinistra per «un governo di alto profilo», spiega lospirito di questo «invito accorato», battezzato 'Facciamolo!',e sottoscritto anche da Jovanotti, Roberto Saviano, RobertoBenigni, don Luigi Ciotti e don Andrea Gallo.
In poche righe, si chiede, "gentilmente", che "questasperanza di cambiamento" non venga travolta da "interessi dipartito" e "personalismi" e che la nuova maggioranza deglieletti tenga presente – e si impegni a ciò "fino alle stremo" -che gli elettori che l’hanno votata "vogliono voltare paginadopo venti anni di scandali, malapolitica e discito".Rispetto all’appello lanciato ieri a Grillo e a M5S da una sortadi gotha degli intellettuali, quello di oggi – spiega Serra – "èmolto più naif perchè noi non parliamo con sapienza politica, malo facciamo, però, in nome di quei tanti elettori, delcentrosinistra e di M5S, che incontriamo in giro, al bar, neiposti qualunque, e che ora sono disorientati da questasituazione di ansia e tensione e che vorrebbero un accordo trale due forze politiche che sono uscite vincitrici dalleelezioni». "La gente fa calcoli semplici e spera che da questanuova realtà possano venire fuori più moralità e più legalità:nei due elettorati – riflette Serra – ci sono significativipunti di distacco, inutile nasconderlo, ma anche di sintonia, esu questo bisogna lavorare". "Basta ricordare che la vittoria diPisapia a Milano e quella sul referendum sull'acqua – sottolineaSerra – sono il frutto di convergenza tra sinistra e M5S, e chetra le due forze ci sono attinenze genealogiche che è importantesegnalare. La lotta al cemento per me è una cosa di sinistra, mala condivide anche Grillo". "Il cammino è accidentato, certo,però può essere fatto di piccole cose e dallo spirito del buonsenso. Ad esempio – prosegue Serra – subito ci può essere unaccordo per arrivare almeno alla sospensione dei milioni di eurodi rimborsi elettorali che stanno per arrivare ai partiti.Sull'ambiente e sulla moralità c'è giù un terreno comune.Facciamolo!".