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Nigeria, la Farnesina conferma: "Ucciso l'ostaggio italiano"

10 marzo 2013, 16:47

Nigeria, la Farnesina conferma:

 «Le verifiche effettuate in coordinamento con gli altri Paesi interessati – si legge nella nota della Farnesina – ci inducono a ritenere che sia fondata la notizia dell’uccisione degli ostaggi sequestrati il mese scorso in Nigeria».  «Si tratta – prosegue la nota – di un atroce atto di terrorismo, contro il quale il Governo italiano esprime la più ferma condanna e che non può trovare alcuna spiegazione, se non quella di una violenza barbara e cieca».

 

FARNESINA, NESSUN BLITZ TENTATO PER LIBERARLI
ROMA – «Nessun intervento militare volto a liberare gli ostaggi è mai stato tentato da parte dei Governi interessati, per i quali l’incolumità dei loro cittadini tenuti sotto sequestro è sempre stata la priorità assoluta». Lo precisa la Farnesina, confermando l’uccisione di Silvano Trevisan.
I terroristi di Ansaru ieri avevano detto di aver ucciso gli ostaggi come risposta ai tentativo di blitz fatti dalle forze speciali britanniche e nigeriane. Tentativi che, secondo la Farnesina non ci sono mai stati.  «Ciò che dobbiamo dolorosamente constatare è, piuttosto - si legge nella nota – un’aberrante espressione di odioso e intollerabile fanatismo. L’Italia resta fermamente impegnata in tutti i fori internazionali per prevenire e contrastare la piaga del terrorismo e si adoperer… affinch‚ siano assicurati alla giustizia i responsabili di questo brutale atto di violenza».
In questi difficilissimi momenti, conclude la nota, ci teniamo in costante contatto e ci stringiamo con grande solidarietà ed affetto attorno alla famiglia del nostro valoroso connazionale Silvano Trevisan e siamo vicini ai congiunti degli altri ostaggi.

NAPOLITANO, COSTERNAZIONE BARBARO ASSASSINIO
«Ho appreso con costernazione, dopo ore di ansietà, la dolorosa notizia del barbaro assassinio del connazionale Silvano Trevisan, dopo un lungo sequestro mentre onorava la migliore tradizione del lavoro italiano all’estero». Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato alla famiglia di Silvano Trevisan.
Nell’esprimere «alla famiglia, in questo momento di grande sofferenza, il cordoglio dell’intera nazione e i miei personali sentimenti di solidarietà, mi unisco - scrive ancora Napolitano – alla ferma condanna di tutti i paesi colpiti dall’efferato delitto contro ostaggi inermi per riaffermare l’impegno della comunità internazionale nell’assicurare alla giustizia i responsabili, contrastare la minaccia terroristica e garantire la sicurezza del lavoro e delle persone in un’area cruciale per la pace».

MONTI, GOVERNO IMPEGNATO FERMARE ASSASSINI 
«Ho appreso con profondo turbamento del brutale assassinio di Silvano Trevisan e degli altri ostaggi sequestrati il mese scorso in Nigeria». Così il premier Mario Monti in una nota, aggiungendo che «il governo italiano s'impegna fin da ora a condurre ogni sforzo» per fermare gli assassini.
«Ho appreso con profondo turbamento- scrive il premier in un messaggio ai famigliari di Trevisan -del brutale assassinio di Silvano Trevisan e degli altri ostaggisequestrati il mese scorso in Nigeria. Si tratta di un gestobarbaro e codardo, perpetrato contro civili inermi che stavanosvolgendo il loro lavoro con grandissima dedizione eprofessionalità. Insieme a tutto il Governo, sono vicino inquesto momento ai familiari di Silvano Trevisan e a quelli ditutti gli altri ostaggi uccisi».
Il Governo italiano, conclude Monti, «s'impegna fin da ora acondurre ogni sforzo affinchè i responsabili di questo crimineatroce vengano al più presto assicurati alla giustizia econferma la sua determinazione nella la lotta senza quartierecontro il terrorismo».
 

 

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