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Economia

Commercio, i saldi riportano il sorriso: Parma isola felice

11 marzo 2013, 14:32

Commercio, i saldi riportano il sorriso: Parma isola felice

 Nicole Fouquè

Saldi con successo. Parma è in controtendenza rispetto ai dati nazionali che vedono un calo del 10% in termini di incasso sui tradizionali sconti invernali. La città ducale sembra dunque, stando alle dichiarazioni di alcuni commercianti interpellati, un’isola felice nella quale la parola ribasso ha ancora un forte richiamo sulla clientela in cerca di occasioni.
 I saldi, partiti in città come in tutto il resto dello stivale con i primi giorni di gennaio, si sono conclusi da circa una settimana anche se, in molti negozi, il cambio stagione è avvenuto in anticipo proprio per l’esaurimento della merce in sconto, come ha spiegato Barbara Barazzoni, titolare del negozio «I love my house»: «Ho terminato la merce intorno al 10 di febbraio e ancora oggi ho molte clienti che mi chiedono i capi in saldo. Se fosse per me lavorerei sempre nel periodo dei saldi perché si vende molto e c’è una grande affluenza. Ora in negozio ho le nuove collezioni ma per colpa della stagione si fa più fatica a vendere». 
Soddisfatta anche Paola Punghellini, titolare del negozio Marisa Castaldini: «Abbiamo concluso i saldi a metà febbraio e sono andati decisamente bene anche perché la clientela ha atteso i ribassi per fare gli acquisti; inoltre la stagione avversa in questo caso ha dato una grossa mano in quanto c’era richiesta di capi ancora invernali». 
Positiva ma con riserva Natalia Torlaschi, gerente del negozio Gianni Castaldini di piazza Garibaldi: «Nel nostro caso abbiamo dovuto stringere i tempi perché in contemporanea con i saldi a fine gennaio abbiamo chiuso per la ristrutturazione del nuovo negozio inaugurato a fine febbraio. In linea di massima sono andati bene anche se non c’era la ressa degli anni passati». 
Stesso pensiero anche per Cassandra Di Gregorio, responsabile del negozio Pinko: «I primi giorni sono andati molto bene e abbiamo terminato subito i capi spalla importanti, poi c’è stato un calo sempre maggiore. La corsa all’affare come avveniva negli anni precedenti però è mancata. Oggi la clientela acquistava un solo capo in saldo». 
Bilancio soddisfacente per Matteo Ricchetti, titolare dell’omonimo negozio di via Mazzini: «Mi ritengo soddisfatto anche perché, abbiamo inaugurato solo a novembre il nuovo negozio che ha una filosofia completamente diversa da quella precedente. Oggi abbiamo proposte più vicine ai giovani e forti di questa nuova onda positiva abbiamo avuto buoni risultati per i saldi. Non posso fare un paragone rispetto allo scorso anno proprio perché ora siamo commercialmente diversi». 
Chi invece commenta in maniera negativa l’andamento dei saldi è Luciana Cervi, titolare del negozio Salmoiraghi e Viganò di piazza Garibaldi: «Non possiamo proprio dire che gli sconti siano andati bene. Per gli occhiali da sole è mancata la stagione e questo ha influito negativamente nel mio caso, per le montature invece è un periodo di crisi. Forse rispetto allo scorso anno siamo abbastanza in linea ma resta il fatto che non sono andati bene e anche nelle nuove collezioni che stiamo proponendo c’è difficoltà ad ingranare».  

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