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Dopo i Googles glasses, lo smartwatch di Apple?

11 marzo 2013, 16:06

Per i comuni mortali sono ancora un miraggio, ma Sergey Brin, il cofondatore di Google, non perde occasione per indossare in pubblico i mirabolanti occhialini high-tech che la sua compagnia dovrebbe vendere prima o poi anche nei negozi.
L’ultima volta è stato avvistato nella metropolitana di New York. Intanto quelli di Big G hanno iniziato a organizzare pure le prime Glass foundry, convention a San Francisco e nella Grande Mela rivolte agli sviluppatori che vogliono salire sul treno di uno dei techno gadget più misteriosi e affascinanti del prossimo futuro. Insieme ai Google glasses - questi fantascientifici occhialini in grado di fare le veci di uno smartphone grazie alla realtà aumentata e a speciali auricolari «silenziosi» vibranti – le voci danno per certa l’apertura in varie città di appositi Google store, sul modello Apple, ma tutti dedicati alla crescente offerta di prodotti targati Big G, dai telefonini e tablet Nexus ai Chromebook.
Intanto, secondo il New York Times, proprio Apple avrebbe già pronta la risposta.
Si tratterebbe di un orologio multimediale a sua volta intenzionato a mandare in pensione i cellulari intelligenti. L’iPhone da polso, che potrebbe chiamarsi iWatch, sarebbe caratterizzato da una particolare superficie touch flessibile per adattarlo al corpo umano.
Ma anche dalle parti di Samsung esisterebbero piani in questo senso. Lo smartwatch coreano avrebbe come nome in codice Altius e funzioni simili ai terminali Galaxy.

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