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Parma

La battaglia di Peppino continua: Giovanni Impastato per due giorni a Parma

11 marzo 2013, 15:22

La battaglia di Peppino continua: Giovanni Impastato per due giorni a Parma

Si è fatto carico della battaglia combattuta dal fratello, delle sue parole di rottura, della sua fame di leagalità, e della sua memoria. Una battaglia quotidiana che passa soprattutto dagli incontri quotidiani con bambini e adulti, giovani e vecchi ad ogni angolo dell'Italia. Per non smettere di parlare di legalità e di un mondo possibile, Giovanni Impastato, fratello di quel Peppino assassinato dalla mafia e raccontato dal film "I cento passi", sarà per due giorni a Parma, protagonista di un progetto della libreria Ubik.

Giovedì 14 marzo alle 18,30 nella libreria di Piazza Ghiaia Giovanni Impastato incontrerà il pubblico e converserà con Enrico Gotti (giornalista) e William Gambetta (Centro Studi Movimenti Parma). Venerdì 15 marzo sarà invece al Palazzo del Governatore alle 10,15 per rispondere alle domande degli alunni dell'Istituto Comprensivo Verdi e del Convitto Maria Luigia, all'interno del Progetto Legalità che ha coinvolto 150 studenti.  All'appuntamento sarà presente la giornalista Chiara Cacciani.
 

IL PROGETTO DELLA UBIK

 
La memoria è il ricordo di qualcosa di vissuto.
Ricordare (re-cordis, riportare al cuore) significa richiamare alla mente e al cuore avvenimenti del passato, ritrovare e ripercorrere le emozioni che il tempo ha depositato. Ma ciò che non si è vissuto non si può ricordare. Così la memoria degli eventi passati e delle grandi figure, dei testimoni e dei maestri del ‘900 è qualcosa che va costruito. Occorre creare un vissuto in chi non c’era, produrre emozioni e, attraverso lo spiraglio che queste emozioni aprono, accompagnare i fatti, gli avvenimenti, le notizie.
E' così che la Libreria Ubik di Parma ha deciso di compiere un viaggio, di camminare insieme ai ragazzi, ai lettori, agli insegnanti e tutti gli uomini di cultura per parlare di "Legalità".
Dopo l'incontro con Pippo Giordano, ex ispettore della DIA, avvenuto all'interno del Progetto Legalità promosso dalla Libreria Ubik e rivolto a 150 alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, siamo lieti di ospitare un altro appuntamento importantissimo. 
 
 

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