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Provincia-Emilia

Tavolazzi: "Le minacce di Grillo? Le stesse che fece a me per l'incarico a Parma"

11 marzo 2013, 16:54

Tavolazzi:

FERRARA– «Per un Movimento che si fregia della democrazia dal basso, non è ammissibile che si cacci chi non la pensa come il capo politico, il duo Grillo-Casaleggio». Così il primo espulso via blog da Beppe Grillo, il consigliere comunale ferrarese Valentino Tavolazzi, commenta l’uscita del capogruppo M5S in pectore alla Camera, Roberta Lombardi, sull'ipotesi della fiducia («chi deciderà di farlo sarà fuori dal movimento»).
«Prescindendo dal merito (io spero che il M5S non dia la fiducia a Pd o Pdl) – precisa Tavolazzi – ritengo tuttavia che la decisione andrebbe presa ai voti, da parte dei parlamentari quanto meno, meglio ancora se da parte di tutti gli iscritti al M5S».
E sottolinea che conosce bene «la minaccia di Grillo di uscire dal Movimento», ora fatta «nell’ipotesi che i gruppi parlamentari votassero la fiducia a Bersani: è già stata fatta dal capo politico del Movimento al sottoscritto, quando Pizzarotti mi chiese di fare il city manager a Parma. Se avessi accettato, avrei dovuto assumermi, a suo dire, la responsabilità della rottura nel Movimento e della sua uscita dallo stesso. Il tutto nell’ambito in una lunga telefonata tra me e Grillo, pochi giorni dopo la pubblicazione del post in cui egli (o Casaleggio) tacciava di incompatibilità con il movimento la mia nomina a Parma».