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Parma

Apre Villa Ghidini: una nuova casa per i bambini del quartiere Montanara

12 marzo 2013, 21:00

Apre Villa Ghidini: una nuova casa per i bambini del quartiere Montanara

Comunicato stampa del Comune

Per un quarto di secolo generazioni di bambini del quartiere Montanara hanno trascorso i loro pomeriggi, vissuto e giocato a Villa Ghidini, proprio di fronte al Centro Civico Cinghio. Ma nel gennaio 2011 il diavolo (sotto forma di terremoto) ci ha messo la coda e la struttura è stata dichiarata inagibile. Così la Cooperativa Sociale Gruppo Scuola si è rimboccata le maniche e ha ospitato i bambini precariamente nella sua sede.

Da oggi si volta pagina: i ragazzi hanno trovato casa dall'altro lato del quartiere, all'interno della scuola elementare "Rodari", con ingresso autonomo da via Siligato, grazie al Comune, che ha messo a disposizione l'ex appartamento del custode, e all'Autorità scolastica, che ha "ceduto" l'aula adiacente da adibire a luogo di giochi pomeridiani per i suoi stessi bambini.
Il Gruppo Scuola ospita una trentina di ragazzi in età dai 6 ai 13 anni, dalle 15 alle 19, proponendo attività di sostengo scolastico, gioco, laboratori, attività sportive.
Il centro accoglie gratuitamente, ma previa iscrizione, i bambini del quartiere Montanara e anche del vicino Molinetto, con tre educatori, affiancati da alcuni volontari.

"Oggi è una bella giornata - ha esordito l'assessore ai Giovani Giovanni Marani nel consegnare le forbici ad una bambina per il taglio del nastro - perché riusciamo a dare continuità ad una iniziativa molto apprezzata, che, in 27 anni di attività, è diventata un punto di riferimento importante per tanti bambini e per le loro famiglie. Grazie alla cooperativa, al Comune e alla Scuola, abbiamo trovato una buona soluzione. Questo è un piccolo nuovo inizio".

Soddisfatto anche il responsabile del Centro, Giancarlo Mazzon:  "Dopo 14 mesi vissuti in una situazione di precariato, Villa Ghidini ha trovato oggi una nuova casa per i suoi ragazzi, un nuovo luogo di incontro per loro e per le famiglie,  dopo 27 anni di lavoro nel quartiere, un lavoro che continuerà in una sede diversa, ma che riponderà alle stesse esigenze con lo spirito di sempre".

 

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