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Provincia-Emilia

De Franceschi (M5S) e Favia: da "separati in casa" non funziona in Regione

12 marzo 2013, 13:51

(ANSA) - Da "separati in casa" non funziona: il consigliere regionale a 5 Stelle dell’Emilia-Romagna, Andrea Defranceschi, è tornato sulla situazione del gruppo in Assemblea legislativa in cui siede formalmente ancora Giovanni Favia che, espulso da Beppe Grillo, ora milita stabilmente in Rivoluzione civile con Ingroia.

Per Defranceschi «sarebbe più corretto che Giovanni Favia passasse al gruppo Misto», esplicita in una nota oggi, dopo un post dei giorni scorsi su Fb, respingendo anche un tentativo di Favia di smorzare gli attriti. «Naturalmente - precisa - rimanere un gruppo unico con due consiglieri è più conveniente, ma io non sono d’accordo». Comunque «la permanenza di Giovanni Favia all’interno del Gruppo non frutta praticamente nulla». E fa i conti: ora «il budget per il personale è di 174.000 euro, senza Favia sarebbe di 133.000. Si tratterebbe al massimo di affrontare la perdita di un dipendente in comando, che tornerebbe al suo ruolo interno e non verrebbe certo licenziato. Favia, come consigliere singolo nel gruppo Misto, avrebbe a disposizione 41.000 euro».

Defranceschi lancia poi una stilettata parlando del personale della commissione Statuto presieduta da Favia: «Nulla ha a che fare con il gruppo» e «continuerebbe a svolgere normalmente la propria funzione, ammesso che la maggioranza – attacca – non voglia cambiare la presidenza». «Il punto - secondo Defranceschi - non è la convenienza economica, ma quella etica e politica di un consigliere eletto in una lista dalla forte connotazione (quella del Movimento 5 Stelle), che ha legittimamente scelto un’altra via politica: la percorra fino in fondo assumendosene per intero le responsabilità».