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Arte-Cultura

Sette donne protagoniste

12 marzo 2013, 18:50

Sette donne protagoniste

 Manuela Bartolotti

«Donna: singolare femminile» è la mostra alla Galleria Sant’Andrea (fino al 14 marzo) che racchiude però plurime espressioni e declinazioni artistiche. 
Sono 7 le protagoniste della rassegna e se la donna non compare sempre quale soggetto, tuttavia si nasconde dietro il pennello, lasciandosi intuire in una sensibilità molto marcata per il fluido scorrere della vita, in una sensualità, anche quando esplicita, sempre diretta all’angolo profondo dell’anima, come nel caso di Elisabetta Fontana. 
Di fronte alla modernità dirompente e all’erotismo della Fontana, si trovano però i ritratti tradizionali, alcuni ammantati di un’aura preraffaellita, di Franca Orsi, ex-allieva di Renato Vernizzi. 
La pittura iperrealista di Angela Marruso che si esprime al meglio negli effetti di luce sulle superfici liquide, sta a fianco dei fluenti acquerelli di Margherita Caldanini e alle sue ceramiche variopinte plasmate con originalità e ironia, anche quando riprendono manufatti antichissimi quali statuette cretesi.Se all’abilissima penna di Luciana Fusari non sfugge niente e ci si addentra nel cuore dei fiori, della vita, insistendo con acribia a sfogliarne istanti per lasciare che schiuda la bellezza di farfalle o di una donna/Venere, al contrario tutto è apparizione fugace per Mirella Lanfranchi.
 La sua donna «è mobile, qual piuma al vento», va danzando con grazia tra le quinte dell’esistenza. E’ il teatro la matrice creativa di Mirella, mentre è la musica quella di Anna Maria Bujani che s’ispira alle sinfonie classiche, prende spunto dall’ascolto di Mozart, Vivaldi e traduce le sonorità in colori, forme, astrazioni in un crescendo infinito, ad evocare composizioni di Kandinsky o del lituano Ciurlionis.
Tutte queste artiste passano dai sensi per sollecitare emozioni più profonde. Il rigore razionale che può essere nell’ordine prospettico, nell’organizzazione spaziale e nella precisione grafica è dissimulato dal palpito, dal profumo avvolgente di vita che percorre ogni opera. 
E’ profumo di donna, singolare femminile, comune denominatore di questa creatività. Del suo fascino.