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Parma

Un 2012 da incorniciare per le penne nere parmigiane

12 marzo 2013, 08:22

Un 2012 da incorniciare per le penne nere parmigiane

Andrea Del Bue
E’ stata approvata all’unanimità la relazione morale presentata da Mauro Azzi, presidente della sezione di Parma dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini) ieri a Salsomaggiore Terme, durante l’assemblea ordinaria dei delegati dei gruppi, nella sala delle Cariatidi del Palazzo dei Congressi.
Un discorso che ha ripercorso tutta l’attività sezionale dell’anno 2012, il 91esimo dalla fondazione.
A partire dai numeri: 4.030 soci alpini, a cui vanno aggiunti gli aggregati, i cosiddetti «amici degli alpini», che sono 1.173. «Siamo la sezione più numerosa dell’Emilia Romagna, ma possiamo fare di più – spiega Azzi -: tutti sappiamo che i potenziali soci alpini sono tanti su tutto il nostro territorio».
A caratterizzare l’attività sezionale del 2012 è stato sicuramente il sisma che ha colpito a maggio l’Emilia.
La mobilitazione delle penne nere parmigiane è stata eccezionale: «A seguito del terremoto, abbiamo lanciato un sottoscrizione per l’acquisto di un container frigo in favore dei terremotati - sottolinea Azzi -. Sono orgoglioso nell’affermare che c’è stata una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto i gruppi, gli alpini e l’Ordine Costantiniano di San Giorno che, tramite il suo presidente, nonché alpino, principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, ci ha elargito una cospicua donazione».
Denaro che è servito, oltre che a fornire il campo 1 «Robinson» di Finale Emilia di una grande cella frigorifera, a partecipare al finanziamento di un asilo per 90 bambini a Casumaro di Cento, in provincia di Ferrara.
Qui sono intervenuti, sin dalle prime ore dell’emergenza, gli uomini del nucleo sezionale di Protezione Civile: 132 volontari che, a turno, si sono dedicati agli altri fino ai primi giorni di novembre. «Un impegno eccezionale per entità di risorse coinvolte, ore lavorate e durata – sottolinea il presidente sezionale -. Questo impegno merita davvero un plauso speciale».
La solidarietà delle penne nere, però, non si è manifestata solo in occasione del sisma, ma anche su altri fronti: su tutti, Banco Alimentare e maratona Telethon. In totale, la beneficenza alpina parla di 24.799 ore lavorate, 94.803 euro raccolti, 300 donatori di sangue. «Tutti gli eccellenti risultati raggiunti dalla sezione, nel 2012, sono frutto - precisa Azzi - di un importante lavoro di squadra, arricchito dalla vitalità e dalle idee portate da un consiglio direttivo in gran parte rinnovato».
Numerose le attività messe in campo dai nostri alpini lo scorso anno.
La partecipazione alla 85esima adunata nazionale, a Bolzano, è stata numerosa, così come quella al 61esimo raduno sezionale, a Basilicagoiano e Basilicanova; in quell’occasione è stato conferito il Premio «Cuore Alpino» a Francesco Canali, penna nera malata di Sla, ma vulcano di iniziative benefiche.
Il prossimo appuntamento di rilievo è in programma domenica prossima a Sala Baganza, in occasione della tradizionale commemorazione dei naufraghi della Nave Galilea: «Avremo l’onore di rivedere a casa nostra, dopo la magnifica adunata nazionale del 2005 – osserva Azzi -, il labaro nazionale con le sue 215 medaglie d’oro».
A febbraio del prossimo anno, le nuove elezioni per la carica di presidente di sezione. Mauro Azzi si è reso disponibile per affrontare il terzo mandato: «In questo clima positivo – conclude -, rinnovo il mio impegno a dare continuità a questa straordinaria realtà».

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