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Arte-Cultura

Un fotoreporter racconta le strade dell'Argentina

12 marzo 2013, 18:50

Un fotoreporter racconta le strade dell'Argentina

 Camilla Mineo

Per due mesi Lungo la strada in fondo all’America, in pullman con solo la macchina fotografica e un taccuino, a contatto con se stesso e con il paesaggio desolato dell’Argentina. È questo il racconto che Ivano Ponzini, cineasta e fotoreporter di professione, mette in scena alla Galleria Rossoamapola (b.go del Correggio) fino al 23 marzo. Pensieri, immagini e parole descrivono i luoghi che tanti emigranti italiani hanno percorso, alla ricerca di opportunità, fortuna e di una nuova vita. Con uno spirito simile Ponzini ha intrapreso questo viaggio, un auto esilio, spinto da un desiderio di solitudine, di quella tranquillità per poter osservare, per riflettere e tradurre in immagini quello che maggiormente lo colpiva. Scenari immutabili a perdita d’occhio dove sabbia e polvere sembrano venirci addosso, lentezza e nostalgia dominano questa selezione di immagini quasi «astratte» appartenenti a un corpus molto più vasto che comprende oltre 70 foto. Ponzini ritrae un malinconico Luna Park sul lago ai margini di San Carlos de Bariloche, elefanti marini che vivono su relitti di navi abbandonate e mai rimosse, immortala auto d’epoca «dotate di un’anima» come se fossero monumenti locali. Molte fotografie sono state scattate durante il viaggio direttamente dal finestrino di un modernissimo pullman con accorgimenti di fortuna, altre a terra con il cavalletto, aspettando che la scena si costruisse da sola come nella foto di un vecchio mulino abbandonato a sud di Santa Rosa dove l’arrivo delle nuvole al tramonto ha aggiunto energia e drammaticità al paesaggio. Interessanti sequenze di immagini guardano al cinema, a un tipo di narrazione più dinamica.