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Parma

"Hanno rubato l'auto a mia figlia infilandosi dentro e costringendola a scendere"

13 marzo 2013, 10:55

Chiara Cacciani
"Sembra come in un film: ora rubano le macchine anche con la gente dentro e nessuno dice niente". C'è tutta la rabbia, la delusione, la preoccupazione nelle parole di una nostra lettrice, Manuela, che racconta a Gazzettadiparma.it la rapina subita dalla figlia 21enne.
Era venerdì 8 marzo, intorno alle 21, e la ragazza era arrivata in auto in via Monte Altissimo, nei pressi della stazione. Aveva parcheggiato in attesa del fidanzato, che la stava raggiungendo in treno da Fidenza. "Sono quasi a Parma", le aveva appena detto al telefono, e lei si era sistemata sul sedile del passeggero delegando poi a lui il compito di guidare.
Ma all'improvviso un uomo ha aperto la portiera ed è salito sulla vettura. "Scendi dalla macchina, scendi!", le ha urlato. E la 21enne , spaventatissima, ha ubbidito, e appena in strada ha iniziato a gridare chiedendo aiuto. "Ovviamente nessuno si è fatto avanti fino a quando il rapinatore non è sgommato via....", commenta amara la madre. Che prosegue: "Era forse un individio extracomunitario. Lei ha subito allertato i carabinieri ma al momento non c'è traccia nè dell'uomo nè dell'auto. Non era certo una macchina di valore, ma per mia figlia era un mezzo indispensabile". C'è la rabbia per il furto, c'è la delusione per il mancato aiuto da chi era lì, presente ma assente. E poi c'è la preoccupazione di madre per il pericolo scampato ma palpabile, potenzialmente dietro l'angolo: "Penso se invece di farla scendere l'avesse portata via con sè...Meno male che è scesa. Chissà cosa sarebbe potuto succedere...".

Maggiori particolari sulla Gazzetta di Parma in edicola giovedì 14 marzo