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Spettacoli

Al via "Sulla Strada", la rassegna dei documentari contro l'esclusione sociale

13 marzo 2013, 20:51

"Tahrir", di Stefano Savona, è il documentario che inaugura, giovedì 14 marzo, la quinta edizione di Sulla Strada, rassegna di documentari contro l’esclusione sociale proposta a Parma dall’associazione di documentazione sociale Le Giraffe. L’appuntamento è per giovedì alle 21 nella Sala “Giacomo Truffelli” della nuova sede di Forum Solidarietà in via Bandini 6. L’ingresso alle proiezioni è libero.

Organizzata con il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma, e della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Forum Solidarietà, Centro interculturale di Parma, Provincia di Parma, CIAC onlus, Giulio Di Meo photographer, D-E.R. Documentaristi Emilia-Romagna, Collecchio Video Film Festival, Amèmì, la rassegna si propone di diffondere sul territorio la cultura del “cinema del reale” attraverso opere di autori, giovani e meno giovani, mai passati a Parma.
Dopo la testimonianza diretta sulle rivoluzioni arabe di Stefano Savona, giovedì 21 marzo si parlerà di diritto alla salute con la visione di Polvere - il grande processo dell’amianto, documentario sul processo alla Eternit di Casale Monferrato, opera di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller. Giovedì 28 marzo seguirà il documentario Padrone bravo, di Simone Amendola, che analizza il sottile confine tra ricatto e riduzione in schiavitù raccontando le tremende condizioni in cui vivono e lavorano gli indiani del Punjab nelle campagne dell’Agro Pontino.

La quinta edizione della rassegna Sulla strada, come da due anni a questa parte, comprenderà anche la proiezione di un’“anteprima assoluta” prodotta dalle “Giraffe”. Giovedì 4 aprile sarà presentato La sabbia negli occhi, un documentario di Giulio Nori, Maria Teresa Improta e Gianluigi Bianchi, ambientato e girato nei campi profughi Saharawi, gestiti ed organizzati politicamente dal fronte Polisario, nel sud dell’Algeria.

Nell’ambito della rassegna, alle 16.30 dello stesso giorno (giovedì 4 aprile), nella Sala Savani del Palazzo della Provincia in piazzale della Pace 1 si terrà la conferenza Diritto di tortura per l’introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano, a cui parteciperanno Marcella Saccani, assessora alle politiche sociali della Provincia di Parma, Albertina Soliani, tra i firmatari del disegno di legge n. 256 nella XVI Legislatura, l’avvocato Calogero Musso, Faisal Choroma dello Spazio salute immigrati-Azienda USL Parma, Adele Tonini del coordinamento socio-sanitario CIAC-AUSL per la presa in carico di rifugiati vittime di tortura, Michele Rossi e Marika Armento di CIAC onlus. Introdurrà i lavori il presidente di CIAC Emilio Rossi. La conferenza è organizzata in collaborazione con Provincia, CIAC onlus e ASGI (Associazione Studi Giuridici Immigrazione)
Il non riconoscimento della tortura come reato è una grave lacuna giuridica su cui l’Europa non smette di richiamare l’Italia che nel 1988 ha ratificato con la legge n. 498 la Convenzione del 1984 contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti. Le vicende della Diaz a Genova 2001 e i casi Aldrovandi, Cucchi e purtroppo altri chiedono un impegno non solo dei politici ma anche della società civile.
Le schede di presentazione dei primi tre titoli in programma:
www.cinemaitaliano.info/tahrir
www.cinemaitaliano.info/polvereilgrandeprocessodellamianto
www.cinemaitaliano.info/padronebravo
 

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