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Provincia-Emilia

Con il progetto Leonardo ragazzi a lezione in ospedale

13 marzo 2013, 23:31

Con il progetto Leonardo ragazzi a lezione in ospedale

E' stato presentato ieri all’ospedale di Vaio il progetto «Leonardo: La meravigliosa macchina umana». Dopo la positiva esperienza del 2012 con il tema «Il cuore e il suo funzionamento», la seconda edizione tratterà «L’apparato scheletrico».
Protagonisti, ancora una volta, gli studenti del quarto anno dell’istituto Berenini  insieme ai docenti e ai professionisti dell’ospedale di Vaio. Scuola e mondo del lavoro in ambito sanitario si incontrano, per realizzare un progetto innovativo e raggiungere questi obiettivi: migliorare la preparazione teorica-pratica degli alunni, avvicinandoli a reali contesti lavorativi - in particolare a quello sanitario, dove possono trovare applicazione tutte le conoscenze apprese nei quattro indirizzi di studi dell’istituto - e, al contempo, accrescere in loro la consapevolezza dell’importanza che assume tenere sani e corretti stili di vita.
Il direttore sanitario Ausl Ettore Brianti ha definito il progetto innovativo e motivo di soddisfazione. Mentre il sindaco Mario Cantini ha parlato di due istituzioni che si si incontrano e che si scambiano.
«Un importante messaggio di educazione sanitaria – ha aggiunto Cantini – e segno che distingue la nostra struttura». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore ai Servizi sociali, Marilena Pinazzini, definendo il progetto «un’apertura fra due mondi». Anche Rita Montesissa, dirigente scolastico dell’Itis Berenini, ha elogiato il progetto, ricordando il successo della prima edizione, con il professor Paolo Moruzzi, che ha tenuto una lezione interamente in lingua inglese e di altri medici. La Montesissa ha spiegato che gli studenti hanno realizzato anche un dvd. E Maria Rosa Salati, direttore del Distretto, rivolgendosi agli studenti presenti, li ha invitati a vivere il progetto come proiezione nel loro futuro. Infine il professor Enrico Vaienti, direttore di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Vaio, ha spiegato quali temi toccherà il progetto di quest’anno.
«L’apparato scheletrico – ha sottolineato Vaienti - sarà analizzato sotto diversi aspetti: dal traumatismo sportivo e riabilitazione, al doping nello sport, agli arti artificiali. Saranno argomenti attuali e interessanti che vi affascineranno». Le lezioni dei professionisti dell’ospedale di Vaio, saranno tenute da Vaienti, Mainardi, Nilluti, Anedda e Tommaso Bobbi (Ortopedia ospedale di Reggio Emilia), nel periodo marzo-maggio. Sono previste anche visite all’interno dell’ospedale di Vaio.
 Durante l’estate, inoltre, ai ragazzi è offerta l’opportunità di fare stage nella struttura ospedaliera. Il progetto, di durata poliennale, ha il patrocinio del Comune di Fidenza e della Provincia di Parma.