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Provincia-Emilia

Vivaio forestale Scodogna: assegnati gli orti sociali

14 marzo 2013, 00:27

Vivaio forestale Scodogna: assegnati gli orti sociali

Gian Carlo Zanacca
Socializzare, creare occasione di scambio fra generazioni, avere un piccola fonte di reddito indiretto in tempi di crisi grazie alla coltivazione di ortaggi, impegnare il proprio tempo in modo continuativo in un ambiente sano, promuovere pratiche ecosostenibili: ecco a cosa servono gli orti sociali.
L’assessorato all’ambiente guidato da Maristella Galli crede in questo progetto e dopo il successo riscosso dai primi 10 orti realizzati nell’area verde situata vicino al polo sociosanitario di via Moro, ha assegnato i primi 21 orti al vivaio forestale Scodogna, gestito dal Parco dei Boschi di Carrega che oggi fa parte dell’Ente di gestione per i Parchi e la biodiversità dell’Emilia Occidentale, in collaborazione con l’azienda consortile Pedemontana Sociale che si occupa dei servizi alla persona dei cinque comuni dell’Unione pedemontana e ha sostenuto il progetto economicamente.
Il vivaio forestale Scodogna rappresenta un luogo particolarmente indicato per questo tipo di attività in quanto  gli orti si trovano tra prati verdi ed il campo catalogo dei frutti antichi. Gli orti, inoltre, costituiscono un punto di contatto tra gli assegnatari e le scolaresche che visitano il vivaio e avranno a disposizione un appezzamento di terreno per condurre colture stagionali.
«Il buon riscontro avuto dal bando – ha spiegato Martistella Galli – è motivo di grande soddisfazione per l'amministrazione comunale. Abbiamo anche previsto una proroga dei termini del bando stesso e a breve verranno assegnati anche gli ultimi 3 orti».
Secondo il vice sindaco collecchiese «in un momento particolarmente critico come quello attuale avere a disposizione anche un piccolo appezzamento di terreno dove coltivare verdura può costituire un motivo ulteriore per impegnarsi in questa attività».
La cerimonia di assegnazione degli orti sociali è avvenuta nei giorni scorsi in municipio. In questa occasione, Salvatore Gargiulo, uno degli assegnatari degli orti, è stato incaricato di mantenere i rapporti tra assegnatari e Comune.
Inoltre è stata costituita, come dar regolamento, la commissione di disciplina. Il presidente sarà Claudio Nemorini, responsabile del servizio orti sociali del Comune; la segretaria Franca Morelli,  dell’Ufficio Ambiente. Ne fanno parte anche due assegnatari,  Tiziana Di Certo e Marco Capitelli.
La commissione vigilerà sulla corretta modalità di gestione degli orti stessi che saranno coltivabili a partire dalla fine di marzo. La durata dell’assegnazione è di quattro anni.