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Provincia-Emilia

Barral (Pdl): "Valuteremo possibili alleanze"

14 marzo 2013, 22:05

Annarita Cacciamani
 Mentre il Partito democratico sta per decidere il proprio candidato sindaco attraverso le primarie, nel Pdl la situazione – complice anche la fortissima spaccatura interna al partito – continua ad essere poco chiara.
 Martedì sera, primo passo verso l’ appuntamento elettorale del 26 e 27 maggio, i vertici provinciali e comunali del partito hanno incontrato gli iscritti. «E’ stata un’assemblea viva ed attenta. Si è parlato della situazione di Salso e delle possibili prospettive per le elezioni. Il programma sarà un programma ''forte'' perché lo stato in cui si trova la nostra città richiede una cura pesante - ha commentato il delegato comunale del Pdl Lupo Barral -. Ci lavoreremo con chi vorrà starci, anche guardando al di fuori dell’area del centrodestra. Con l’incontro dell’altra sera abbiamo formalmente iniziato a preparare le elezioni amministrative».
Il Pdl inizierà, quindi, a guardarsi intorno per eventuali alleanze, con altri partiti o con liste civiche che potrebbe nascere. Le «trattative» non saranno facili e concreta rimane la possibilità che il Pdl corra da solo con una propria lista, in cui potrebbero essere inseriti alcuni esponenti della Destra. In questo caso il candidato sindaco potrebbe essere proprio Lupo Barral.
 Nei mesi scorsi anche Isabella Pezzani, una delle principali artefici della caduta della giunta Carancini, si era detta disposta ad essere il candidato sindaco ma di una coalizione. Non è ancora chiaro quale sarà il suo ruolo.
 Molto difficile sembra un’alleanza con la Lega, alleata nazionale del Pdl, anche se la segreteria cittadina del partito di Maroni ha escluso un «ritorno» di Carancini.
 Rimanendo nell’area di centrodestra, nei giorni scorsi il comitato salsese di Fratelli d’Italia si è detto disponibile a discutere con gli altri partiti di centrodestra. Ancora non è chiaro, invece, cosa farà l’Udc, alleato del Pdl alle scorse comunali. Nel caso si dovesse riuscire a formare una coalizione, il candidato sindaco potrebbe essere una figura esterna ai partiti.
Durante l’assemblea i vertici provinciali hanno anche ribadito che il Pdl è solo uno e che la linea ufficiale del partito è quella del coordinamento provinciale e comunale. Poco prima delle elezioni politiche, gli ex consiglieri comunali Luca Musile Tanzi e Valentina Bellengi, rimasti «fedeli» fino alla fine a Carancini, avevano chiesto, insieme ad altri esponenti (o ex) del partito, l’azzeramento del coordinamento provinciale e di quelli comunali di Salso e Fidenza.
 Nel 2011 le divergenze fra le due ali del partito si erano ricomposte poco prima delle elezioni, ma questa volta la spaccatura sembra essere irreparabile.